Il Carnevale di Venezia

venezia.jpgIl Carnevale di Venezia è senza alcun dubbio la manifestazione più grandiosa ed affascinante che si tiene in Italia, per la quale migliaia di turisti e curiosi accorrono ogni anno.

Il segreto di tanto successo è da ricercarsi probabilmente non solo nell'estrema bellezza di Venezia, con i suoi canali, le sue calli, i suoi monumenti, ma anche e forse soprattutto nel clima che si respira nei gioiosi giorni del Carnevale.

Le maschere ricche ed elaborate, le musiche, i suoni, i colori, tutto contribuisce a ricreare un atmosfera completamente fuori dal nostro tempo che ci riporta invece all'epoca dei Dogi, di Casanova, della Locandiera di Goldoni.

La storia del Carnevale a Venezia ha inizio nel 1904 quando la parola Carnevale viene utilizzata per indicare una lunga ondata di festeggiamenti in maschera che avevano inizio il 26 Dicembre e terminavano il giorno delle Ceneri.

Dopo la dominazione Francese, che costringe la popolazione Veneziana a rinunciare al Carnevale per timore di insurrezioni, la tradizione è ripresa nel 1979 e da allora non ha fatto altro che arricchirsi grazie alle epoche di grande splendore che lo hanno ospitato e festeggiato.

Ma a Venezia il Carnevale non era solo un momento per festeggiare: durante il lungo periodo festivo si lasciava momentaneamente da parte il lavoro di tutti i giorni per dedicarsi alla baldoria e, grazie alla possibilità di mascherarsi, anche le classi più povere potevano mischiarsi ai ricchi ed aristocratici senza dare nell'occhio.

Per alcuni giorni all'anno tutto diventava possibile, qualsiasi cosa si volesse si poteva ottenere senza troppa fatica, non c'era niente di irrealizzabile: si mangiava, si beveva e, perchè no, ci si lasciava trasportare dalla passione carnale.

Ai giorni nostri il Carnevale di Venezia rimane sempre e comunque uno degli eventi più suggestivi della tradizione Italiana anche se oramai le giornate di festeggiamento si sono drasticamente ridotte.

I giorni migliori per visitare Venezia durante il Carnevale sono da sempre il Martedì ed il Giovedì grasso quando, a suono di Rondò, vi ritroverete immersi non solo in un mare di maschere ma anche coinvolti in una serie interminabile di sfilate ed avvenimenti organizzati per il divertimento collettivo.

Altro aspetto da non trascurare è quello gastronomico!

I dolci della tradizione culinaria Carnevalesca Veneziana sono tutti fritti, unti, ipocalorici e...buonissimi!

Simbolo del Carnevale, non solo a Venezia, sono senza dubbio i "galani", dei gustosi dolci fritti conosciuti in tutta Italia con i nomi più disparati: chiacchiere, frappe, crostoni...

Altra dolcezza tipica di Venezia sono le "scalete", preparate inizialmente come dolce nuziale, queste ciambelle la cui forma ricorda vagamente quella di una scala erano così celebri che anticamente i pasticceri Veneziani erano riuniti sotto il nome di "Scaleteri".

Per finire come non citare i "golosessi", biscottini e dolcetti vari da intingere nello zabaione o nella malvasia che venivano chiamato con diversi nomi a seconda della forma e della composizione: abbiamo così i "bussolai", i "baicoli" e gli "zaeti" dal colore giallo intenso dovuto dalla farina di mais con la quale sono preparati.