Cina

Storia

La Repubblica Popolare Cinese, nota comunemente come Cina, è uno dei paesi più grandi del mondo ed è sicuramente quello che conta il maggior numero di abitanti.
Considerando la sua vastità, la Cina ha un territorio molto vario che comprende il mare, un gran numero di pianure e delle grandi montagne.
Il celeste impero possiede una storia millenaria che può essere senza dubbio dimostrata dalle imponenti opere e monumenti come la meravigliosa Muraglia Cinese o il meraviglioso Esercito di terracotta, ritrovato a guardia di una tomba regale.
Non solo, la Cina ha visto nascere tra i suoi innumerevoli figli, anche importanti filosofi, saggi e scienziati che hanno contribuito alla sua antica grandezza. Parlando di cucina, si potrà notare come questa sia fortemente collegata alla filosofia dello yin e yang in cui i principi maschili e femminili si armonizzano tra loro creando una sorta di equilibrio cosmico.
La stessa cosa avviene per la cucina cinese, in cui cibi maschili e femminili vengono combinati in modo tale da raggiungere la perfezione del gusto.

Ricette e tradizione

Essendo la Cina una nazione molto grande, quando si parla della sua cucina bisogna fare una distinzione in base alle quattro aree di influenza che la caratterizzano: Cucina Settentrionale, Cucina Meridionale, Cucina Orientale e Cucina Occidentale. Cucina Settentrionale (Pechino)

La cucina del nord della Cina si identifica principalmente con quella della Capitale Pechino. In questa parte, il clima è molto diverso dal resto della Cina: estati particolarmente secche ed inverni molto rigidi hanno fatto sviluppare una gastronomia molto contadina ma allo stesso tempo ricca e sfiziosa.

L’alimento principale è il frumento con il quale si preparano diversi tipi di “pasta”, dei gustosi “gnocchetti”, le “frittelle” e le “focaccine al vapore”. Per quanto riguarda la verdura, quella più coltivata è sicuramente il cavolo cinese con cui si preparano una grande quantità di piatti, soprattutto “zuppe”.

Alimento principe della cucina di Pechino è la carne che viene molto spesso accompagnata con delle salse molto piccanti. Retaggio delle invasioni mongole, la carne di montone e agnello è rimasta un pezzo forte della cucina settentrionale che si traduce nella famosa “pentola mongola”. Alto piatto fondamentale di questa cucina è l’ “anatra alla Pechinese” una ricetta molto conosciuta ed apprezzata per la sua leggerezza e bontà.

Inoltre, grazie al Fiume Giallo, la regione di Pechino è molto ricca di carpe che danno origine a ricette molto gustose come quella della “carpa del Fiume Giallo”. Cucina Meridionale (Cantonese)
La cucina della Regione del Cantone è molto varia ed abbondante grazie al clima semi tropicale che vi campeggia tutto l’anno. Tra tutte le varie cucine regionali, la Cantonese è anche quella si avvicina di più ai gusti occidentali e forse, è per questo motivo, che si è imposta nei ristoranti cinesi di tutto il mondo. Il Cantone è una regione molto produttiva: riso, frutta e verdura sono sempre presenti sulle tavole dei Cantonesi che le combinano tra loro per dare vita a quei piatti che anche noi amiamo.

Come non menzionare il celeberrimo “riso alla cantonese”, gli “spaghetti di soia” (con carne o verdura), gli “gnocchi di riso con verdure” o i “noodles”. La verdura viene molto spesso fritta velocemente in una pastella che con la cottura diventa molto croccante.

Altrettanto tradizionali sono le preparazioni in agrodolce come la gustosa salsa che accompagna molti piatti Cantonesi, o i piatti a base di pesce o carne che spesso sono immersi in salsa agrodolce. Altrettanto importante è l’allevamento di bestiame e pollame e la pesca che porta nella cucina Cantonese una gran varietà di pesci, frutti di mare ed alghe.

Tra le ricette più conosciute c’è il “pollo alle mandorle”, i “ravioli brasati”, i “ravioli di gamberi al vapore”, il “manzo alla piastra” (con contorno di verdure brasate), le “alghe fritte” ed i “gamberi in agrodolce con peperoni”. Cucina Orientale (Shangai) La regione di Shangai è sicuramente la più produttiva, dal punto di vista agricolo, di tutta la Cina ed è per questo motivo che alimenti come il riso, il frumento, l’orzo, il mais, i fagioli, la soia e tutte le verdure in generale, sono molto presenti nella dieta locale. Grazie alla presenza di innumerevoli laghi e stagni, Shangai è costantemente rifornita di anatre, anguille, pesci d’acqua dolce, rane e crostacei.

Tra i piatti principali ci sono sicuramente l’ “anatra di Nanchino” ed il “pesce di Yangchow”. Molto importante è l’utilizzo delle foglie del loto con cui vengono avvolti gli alimenti da cuocere al vapore. La cucina di Shangai prevede anche un largo utilizzo di carni e pollame con cui vengono realizzati degli squisiti “ravioli ripieni” o che vengono serviti con gustosi contorni di verdure, funghi o cipolla. Tipica di questa zona della Cina è la salsa scura di soia che solitamente viene servita come accompagnamento nei ristoranti cinesi. Cucina Occidentale (Szechuan)

La cucina della provincia dello Szechuan è quella che si accosta maggiormente ai gusti della vicina India e della sua gastronomia. Per questo motivo, i piatti di questa regione sono molto piccanti e speziati nonché parecchio conditi. Molto utilizzati sono i “chilis”, dei peperoncini piccantissimi, che vengono solitamente serviti con altre verdure, aglio e cipolla. Ugualmente utilizzati sono gli arachidi, gli anacardi, i semi di sesamo e le noci, coi quali si accompagnano molto spesso le carni che vengono fritte nel grasso bollente e poi rotolate sui semi o gherigli vari. Anche nello Szechuan, come in tutta la Cina, sono molto utilizzate le salse che vengono preparate con la “colla di sesamo”. Ed è sempre in questa regione che si possono trovare sulle tavole la carne di cervo e di coniglio, oltre ad una serie di cibi “particolari” come gli “armadillo”, le “lumache” ed i “serpenti”.

Formaggi e salumi

Per quanto riguarda la Cina, la produzione casearia è completamente assente forse a causa dell’intolleranza al latte di cui soffrono moltissimi Cinesi. Il sostituto dei formaggi è sempre stato il “Tofu”, ricavato della cagliatura del latte di soia, che viene utilizzato per la preparazione di molti piatti soprattutto al vapore o fritti e di alcuni dolci. Anche dal punto di vista dei salumi, i Cinesi non hanno una grande tradizione alle spalle. L’unico salume di cui i Cinesi vanno fieri è il “Prosciutto di Yuannan” che è considerato da tutta la popolazione il migliore prosciutto al mondo.

Dolci

La tradizione dolciaria Cinese non è molto sviluppata anche se si possono contare delle pietanze molto gustose. Tra i dolci più conosciuti ci sono sicuramente la “frutta caramellata” ed il “gelato fritto in pastella”, serviti entrambi nei ristoranti cinesi. Altrettanto famosi sono i “biscotti delle fortuna”, ognuno dei quali deve contenere un saggio consiglio per chi lo mangia. Alternativa o accompagnamento ai dolci è spesso la frutta che viene servita in ciotole nel suo “sughetto”. Le varietà principali sono i “lychees”, gli “occhi di drago”, le “more cinesi” e le “nespole”, anche se molto utilizzata è anche l’ ananas.

Bevande e liquori

I Cinesi sono dei veri e propri cultori delle bevande ad alta gradazione alcolica ed è per questo che troviamo nella loro produzione nazionale parecchie grappe e liquori. Primo fra tutti c’è il famoso “sakè”, che è il risultato della fermentazione del riso e viene solitamente bevuto caldo o tiepido. Tra i liquori, invece, ricordiamo le numerose grappe a base di riso aromatizzate prevalentemente alla rosa o ad altri frutti. Altrettanto importante è la produzione di birra che coinvolge praticamente ogni città Cinese. La più importante, che viene anche esportata, è la Tsingtao. Infine, colonna portante delle bevande cinesi è senza alcun dubbio il tè che viene consumato a qualsiasi ora ed addirittura durante i pasti al posto dell’acqua.

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