Friuli-Venezia Giulia
Storia
Il Friuli Venezia Giulia è una regione con una storia molto particolare formata da due territori distinti: la parte Friulana vera e propria, e la parte della Venezia Giulia che è stata annessa all’Italia solo dopo la fine della seconda guerra mondiale. Oltre a delineare delle nette diversità di usi e costumi, questa annessione ha provocato la nascita di una gastronomia che ha in se molte caratteristiche provenienti dai paesi vicini. Dal punto di vista morfologico, il Friuli Venezia Giulia, presenta un territorio prevalentemente pianeggiante e straordinariamente fertile che si affaccia sulla costa. Nonostante questo, la regione ha una gastronomia molto semplice e povera, dominata essenzialmente da quei prodotti che la natura produce.
Ricette e tradizione
La tradizione culinaria del Friuli Venezia Giulia si rifà quasi completamente all’utilizzo di quei prodotti che vengono coltivati nelle sue pianure: rape, patate, fagioli, cereali, riso, granoturco ed in generale gli ortaggi, la fanno da padroni sulle tavole Friulane. La “passione” per verdure ed ortaggi si riscontra principalmente nella preparazione dei primi piatti, tra i quali primeggiano sicuramente le zuppe e le minestre. Le più classiche sono: la “minestra di fagioli” (fatta cuocere per 2 ore insieme a lardo e patate), la “minestra alle erbe” (con menta, luppolo, ortica, pungitopo e valeriana), la “bizna” (zuppa di brovada, fagioli e patate), la “minestra d’orzo”, la “minestra di zucca e castagne” e la “iota” (minestra di fagioli, crauti e farina gialla). Tra gli altri primi ricordiamo gli “gnocchetti di fegato”, lo “gnocco di pane al prosciutto”, gli “gnocchi di susine”, i “cjarsons” (dei ravioli ripieni di spezie ed erbe, conditi col burro fuso e la ricotta affumicata), ed il “riso alla greca” (con pomodoro, erbe aromatiche ed olive). Molto importante nella gastronomia del Friuli Venezia Giulia è la polenta. Utilizzata tantissimo per sostituire il pane, viene mangiata al naturale o utilizzata per accompagnare piatti di carne o pesce. Da ricordare la “polenta pasticciata” (ricoperta da carne di piccione, castrato e maiale) e la “polenta a fette” (tagliata ed abbrustolita sul fuoco). Le pietanze a base di carne sono molte e vedono come protagonista soprattutto la cacciagione. Le ricette più importanti sono: la “lepre in agrodolce”, il “cervo, il cinghiale ed il capriolo con la polenta”, le “costolette alla Viennese” ed il “gulasch friulano”. Per quanto riguarda i piatti di pesce, il mare Friulano offre una grande varietà di possibilità per realizzare gustosi secondi. Tra i piatti principali ricordiamo il “boreto gradese” (una zuppa preparata con una grande quantità di aglio tostato), i “sardoni marinati”, la “grancevola alla triestina” e l’ “aringa alla friulana”. Da segnalare trai contorni c’è, infine, il buonissimo “frico” preparato con delle fette di formaggio intinte nel latte e fritte in padella con abbondante burro.Formaggi e salumi
Dal punto di vista caseario, il Friuli Venezia Giulia è una regione molto produttiva che ha una tradizione secolare. Tra i principali formaggi troviamo il “montasio”, il “latteria”, la “ricotta affumicata”, la “malga”, il “pecorino”, il “salato morbido o duro”, il “tabor”, il “tipo malga”, ed il “caprino della Carnia”. Per quello che riguarda i salumi e gli insaccati basti ricordare che il Friuli è la patria del pregiatissimo “prosciutto San Daniele” e dello “speck di Sauris”, entrambi conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. Altri prodotti da ricordare sono: il “muset” (cotechino Friulano), il “peta” (salame di capriolo e camoscio), il “salame d’oca” ed il “salame Friulano”.Dolci
La produzione dolciaria Friulana è ancora una volta influenzata dalla “povertà” di questa regione e caratterizzata dall’utilizzo di prodotti molto semplici. I dolci più rappresentativi sono la “gubana”(una sorta di grosso bombolone farcita con noci, spezie e liquori), la “pinza” (un dolce pasquale ripieno di fichi secchi), le “castagnole”, i “chifeletti” (biscottini alle noci), i “krapfen”, gli “struccoli” (simili allo strudel) ed i “presnitz”(farciti con frutta secca, spezie ed aromi).Vini
La produzione di vini del Friuli Venezia Giulia è molto vasta e, anche se fino a qualche tempo fa non venivano molto valorizzati, al giorno d’oggi i vini di questa regione sono tra i più apprezzati e proposti in tutta la nazione. Degni di nota sono sicuramente il “Sauvignon”, il “Riesling”, il “Tocai”, il “Merlot” ed il “Cabernet”. Tra i liquori c’è da segnalare senza dubbio l’ottima “grappa” Friulana famosa per il suo meraviglioso aroma e per la morbidezza del gusto.Le ricette Friulane inserite su Giallozafferano
Nella foto: Chiesa di San Giorgio-Pordenone -Comugnero S. - Fotolia.com



