Trentino Alto Adige
Storia
Il Trentino Alto Adige è la regione che più si discosta dal resto dell’Italia sia dal punto di vista morfologico, sia da quello delle tradizioni e del modo di vivere. Il Trentino Alto Adige ha fatto parte fino al 1919 dell’Impero Austro Ungarico che ha condizionato e plasmato a sua immagine tutte le abitudini del luogo. Entrata a far parte dell’Italia, proprio a causa di questa sua diversità, nel 1972 il Trentino Alto Adige diventa una regione autonoma, a statuto speciale. Oltre alla sua conformazione geografica prettamente montuosa, il Trentino deve le sue abitudini gastronomiche principalmente all’influenza del vicino Tirolo Austriaco del quale, ancora oggi, dimostra si sentirsi parte integrante facendosi chiamare “Sudtirol”.
Ricette e tradizione
Dal punto di vista gastronomico il Trentino Alto Adige è una delle regioni Italiane con la più vasta ed antica tradizione gastronomica. Uno dei punti di forza della cucina Trentina è senza dubbio il pane che viene proposto in diverse varietà, dolce o salato, e riccamente farcito e guarnito. Le più tipiche varietà sono: il “Breatl” (classica pagnotta), il “Brotklee” (il pane alla Trigonella), il “Fela Struzn” (pane a forma di ferro di cavallo), la “Fochas” (focaccia), l’ “Hirtenbrot” (chiamato anche pane del pastore), il “Pane al miglio”, il “Pane ai quattro semi”, il “Pane ai semi di lino”, il “Pane di segale”, il “Puces” (o pane Ladino), la “Schiacciata”, il “Filone di farina integrale”, il “Pane di farine miste” ed il “Pane rustico”. Tra i prodotti da forno più famosi del Sudtirolo ricordiamo sicuramente il “Brezel”, tipico pane dalla forma caratteristica conosciuto in tutto il mondo. I pani dolci, invece, sono fondamentalmente a base di frutta o guarniti con frutta secca. Ricordiamo il “Pane di mele”, il “Pane alle pere”, il “Pane alle mandorle” ed il “Pane di frutta”. Altro elemento di grande importanza nell’alimentazione altoatesina sono le numerose zuppe preparate principalmente con gli ortaggi a disposizione, i funghi e la pancetta. Di derivazione Austro Ungarica è sicuramente il “Gulasch”, una sorta di minestra a base di carne servita come primo piatto. Tipici sono anche i “Canederli”, palline di pane farcite con speck e formaggio e cotte nel brodo di carne che risultano essere molto caloriche e nutrienti. Da menzionare sono anche altri classici della cucina altoatesina come gli “gnocchi” e gli “Strangolapreti”. Per quanto riguarda i secondi piatti, i più tipici sono senza dubbio la “Rostida” (ricetta a base di patate arrostite nel grasso del bue), la “Polenta e osei”, il “Cunel” (ovvero il coniglio), il “Tonco lustro”(preparazione a base di farina, burro e pomodoro che solitamente accompagna le carni), la “Luganega”, il “Tortel di patate”(delle frittelle di patate), la “Carne salmistrada” e la “Pinza”(una torta salata preparata, in antichità, con quello che si trovava in dispensa). Ed ancora, tipici della cucina Ladina, troviamo i “Cajenci”,tortini ripieni di bietole, spinaci e ricotta, ed i “Tutres”, sfoglie di patate ripiene di crauti o spinaci. Tra i controrni più tradizionali ci sono quelli a base di finferli, i funghi della zona, tra i quali ricordiamo le “Patate con i finferli e lo speck”.Formaggi e salumi
Non c’è dubbio che il punto di forza della cucina del Trentino Alto Adige siano formaggi e salumi che la regione produce in vaste quantità. La sola produzione casearia è già molto abbondante e comprende alcuni dei formaggi che gli Italiani portano sulle loro tavole. Tra questi c’è sicuramente l’ ”Asiago” ed il “Caprino”, oltre al “Trentingrana”, il Grana Padano prodotto in Trentino. Altri formaggi di una certa rilevanza sono: il “Casolet”, il “Canestrato trentino”, il “Dolomiti”, il “Nostrano”, il “Punteria”, il “Puzzone di Moena” e la “Spressa”. La parte del leone nella tradizione gastronomica altoatesina, la fanno indubbiamente i salumi. Pensando al Trentino, la prima cosa che viene in mente è il buonissimo “Speck”, apprezzato in tutto il mondo, che viene molto utilizzato nella preparazione, non solo dei tipici antipasti altoatesini, ma anche di varie ricette. Accanto allo Speck, altro prodotto principe è il “Wurstel”. I più pregiati sono quelli di Merano chiamati “Meraner wurstel”, ma è possibile trovarne di molte tipologie diverse, addirittura spalmabili. Ed ancora abbiamo la “Pancetta affumicata”, il “Lardo”, la “Ciuiga” (un salume farcito con le rape), la “Mortandela” (salume di maiale con l’aggiunta di fegato), la “Luganega”, i “Salamini di cervo”, la “Salsiccia di camoscio”, il “cacciatore”, la “Carne fumada” (un salume affumicato), il “figadet” (insaccato preparato con la carne, il fegato ed il cuore del maiale), le “Fritole” (carne magra residuo della preparazione dello strutto), ed infine la “Salsiccia” ed il “Cotechino”.Dolci
Ancora una volta, nella produzione dolciaria, il Trentino Alto Adige stupisce per la varietà e bontà dei suoi dolci. Al primo posto c’è sicuramente lo “Strudel”, dolce tipico preparato con le pregiate mele Trentine, esportate in tutto il mondo per la loro bontà. Ancora abbiamo i “Canederli di albicocca e di marroni”, il “Pandolce di Bolzano”, la “Crostata di rabarbaro” e la “Torta di polenta e fichi”. Assolutamente da assaggiare sono poi i famosi “Krapfen”, le varie “Crostate” a base di frutti di bosco, i “Grostoli” (tipico dolce carnevalesco), la “Torta di ricotta”, la “Torta di mele”, le “Frittelle di mele” alle quali si possono aggiungere anche i mirtilli rossi, le dolcissime “Conserve” e “Marmellate”, ed infine il “Brezdel”, una morbida ciambella ricoperta di bianco zucchero, preparata in occasione dei matrimoni.Vini
Anche a livello enologico il Trentino è in grado di offrire una grande scelta. Tra i vini più pregiati ricordiamo lo “Chardonnay”, il “Cabernet”, il “Merlot” ed il buonissimo “Trentino D.O.C. Metodo classico”. Da menzionare ci sono anche il bianco “Nosiola”, il “Teroldego” ed il “Marzemino”.Le ricette del Trentino Alto-Adige presenti su Giallozafferano




