Amanita Phalloides
![]() |
Amanita Phalloides: è quello che in assoluto può definirsi il fungo più temibile in quanto mortale al 98% se ingerito. |
Talvolta può presentarsi biancastro o bruno con tracce di verde ed ha lamelle bianche e fitte, talvolta con riflessi verdastri. Nel primo stadio di sviluppo si presenta completamente avvolta da una membrana (come un velo) che la avvolge come un uovo; la parte più grossa è infissa nel terreno e la parte più stretta è rivolta verso l’alto. In questo stadio, l’Amanita può essere confusa con vari tipi di funghi commestibili, come per esempio l’ovolo.
Nello stadio adulto l’Amanita si presenta con gambo cilindrico, slanciato e bianco con zigrinature spezzo verdastre e avvolto da una consistente volva membranosa biancastra, spesso colorata di giallo-verde pallido all’interno. L’anello è ampio e cascante a gonnellina. Se ingerito produce effetti quasi sempre mortali spesso con sintomi che si rivelano gravi (anche dopo due settimane) quando ormai il fegato è gravemente compromesso.
L’Amanita phalloide trova il suo habitat in estate e autunno nei boschi di latifoglie o misti, sotto le querce, i noccioli, i castagni. E’ più rara sotto le conifere.





