I funghi da evitare

I funghi da evitare si definiscono tali poichè immangiabili per le scarse qualità organolettiche, oppure in quanto nocivi alla salute perché contengono principi tossici oppure velenosi e mortali.

Alcuni funghi contengono principi tossici che vengono eliminati mediante la cottura, che deve protrarsi almeno 15-20 minuti in modo che la temperatura interna del fungo raggiunga i 70°.

In ogni caso, quasi tutti i funghi sono più o meno tossici se consumati crudi, tranne l’Amanita caesarea (ovolo), il Boletus edulis (porcino) e i tartufi.

Chi soffre di stomaco, fegato, ha problemi di intestino, o di allergie, dovrà comunque evitare di mangiare funghi crudi.

Un altro fattore importante per determinare la commestibilità del fungo è l’ambiente in cui è cresciuto: è certo che se trovate un qualsiasi fungo commestibile su di un terreno situato a pochi metri da una zona industriale o inquinata, è meglio lasciarlo sul posto.