Prataiolo

Prataiolo (psalliota campestris); ha il cappello carnoso, bianco oppure brunastro, che si sviluppa ad ombrello e può superare i 10 cm di diametro.

Le lamelle del prataiolo sono fitte, di colore rosa-rosso (se giovane) o bruno-nerastro.

Il gambo è corto e di colore bianco, si ingrossa verso la base ed è dotato di un anello che lo rende facilmente riconoscibile.

Le carni del prataiolo sono sode e diventano da bianche a rosse quando vengono esposte all'aria oppure toccate. Il prataiolo vive nei prati o nei pascoli, fino a 2000 m di altitudine.

Gli esemplari giovani di questa varietà di fungo sono considerati di ottima qualità, mentre quelli più vecchi vanno scartati perché potrebbero essere alterati.

I prataioli crescono di solito in gruppi o cerchi, che in antichità venivano chiamati “circoli delle streghe”.

Le stagioni propizie per la crescita del prataiolo sono primavera e autunno e l’habitat naturale può essere costituito da terreni compatti, luoghi incolti, radure erbose, giardini e parchi, in genere sempre fuori dai boschi.