Gli utensili da utilizzare

marmellata Naturalmente, come in tutte le operazioni di cucina, anche la preparazione di conserve e marmellate presuppone l’utilizzo di alcuni utensili che si rendono necessari.

Fondamentalmente, si tratta di oggetti che comunemente si posseggono nelle nostre cucine, ad eccezione di uno o due che, però, possono essere sostituiti ed adattati con un minimo di fantasia ed organizzazione. Prima di tutto parliamo delle pentole, dove avverrà la cottura della frutta o della verdura.
pentole
Una condizione indispensabile, è che le pentole siano destinate esclusivamente all’operazione di cottura di frutta e verdura. Inoltre, è necessario che si utilizzino pentole diverse per la cottura delle due specie di prodotti: quindi una per la frutta, ed una per la verdura.

Vi tranquillizziamo subito, dicendo che non devono essere pentole speciali, basta che siano abbastanza larghe e profonde, coltellicon il fondo assolutamente piatto e pesante soprattutto per quanto riguarda la cottura di marmellate e confetture che, durante la bollitura, tendono a fuoriuscire dal contenitore.

Il massimo per la cottura sarebbe un bacile in rame non stagnato ma, visto che è difficilmente reperibile, potete sostituirlo con delle pentole di acciaio inossidabile; da scartare assolutamente quelle di alluminio.

La schiumarola ed il mestolo, dovranno essere anch’essi in acciaio inossidabile mentre i cucchiai in legno dovranno avere il sottacetomanico abbastanza lungo ed essere destinati solo ed esclusivamente alla preparazione di questo tipo di prodotti, separando ancora una volta, quelli per la cottura della frutta da quelli per la cottura della verdura.

Vi chiederete perché tutta questa divisione!? Ebbene, il motivo è semplicissimo: il legno, infatti, tende ad assorbire durante l’uso i sapori e gli odori ed a trasmetterli a sua volta leva torsolocausando, a volte, uno spiacevole miscuglio di sapori.

Altri utensili utilissimi sono: coltelli e coltellini a punta, un levatorsoli, uno scavino, uno scolapasta un setaccio a maglie fitte, una bilancia ed un bicchiere graduato. Oltre a questi, il normale “corredo” da cucina torna sicuramente utile: tagliere, mezzaluna, spremiagrumi elettrico, forbici, passaverdura, grattugia e qualche canovaccio.mestolo

Procuratevi anche dei fogli di carta oleata dai quali ritaglierete dei dischetti da appoggiare sulla superficie delle conserve, una volta che le avrete versate nei rispettivi vasetti. Ovviamente, questi dischetti vanno ritagliati della stessa misura dell’imboccatura del vasetto e poi imbevuti d’alcool a 90° o a 95°.

Sempre per garantire una conservazione ottimale delle vostre conserve, assicuratevi di comprare anche una certa quantità di paraffina.