I simboli di Halloween


Come ogni festività che si rispetti, anche Halloween ha una sua simbologia.

simboli di Halloween sono quasi tutti di natura macabra perché risalgono al periodo Pre- Cristiano, quando il paganesimo era ancora molto diffuso ed i Cristiani cercavano in tutti i modi di farlo scomparire, screditandolo.

Ecco quindi una raccolta dei simboli più famosi di Halloween con relativa spiegazione!

Il Gatto Nero

Il gatto nero rientra a pieno titolo nella simbologia di Halloween.
Nonostante il gatto nero sia solo un gatto di colore nero, numerose persone sono convinte del fatto che questo sia portatore di sfortuna e di cattiva sorte e addirittura, quando ne vedono uno, cambiano strada per non farselo passare davanti.

In realtà inizialmente il gatto, e soprattutto quello di colore nero, era l’animale più venerato d’Egitto per il suo accostamento a Bastet, la Dea Egizia della fertilità rappresentata con la parte superiore a forma di gatto.
Oltre alla Dea Bastet, anche Freya, la Dea Nordica dell’amore, aveva come simbolo il gatto.

Fu solo nel Medioevo che il gatto nero venne associato al demonio poiché veniva creduto che, come il pipistrello ed altri animali particolari, fosse un “famiglio” delle streghe.
Proprio per questo motivo durante il periodo dell’Inquiszione, durante la quale vennero arse al rogo molte donne che erano  accusate di essere delle streghe, anche milioni di gatti neri vennero bruciati in nome di Dio.


Il Pipistrello

Per il suo forte legame con la morte e la stregoneria, il pipistrello è diventato sicuramente uno dei simboli più popolari di Halloween.

Sicuramente le sue abitudini di vita, volare di notte e vivere nelle caverne, non hanno fatto altro che accostarlo a questa visione ma, il motivo principale di questo legame è il fatto che anticamente i pipistrelli erano considerati i “famigli” delle streghe, ovvero i loro aiutanti demoni sotto forma animale.

Inoltre, era una forte convinzione comune che il sangue dei pipistrelli venisse usato dalle streghe  perpreparare potenti pozioni, nella magia nera
Naturalmente, quando la strega venne accostata alla festività di Halloween anche il pipistrello ne divenne parte integrante.

In ogni caso, ai giorni nostri il pipistrello è visto ancora come un simbolo di morte e sfortuna ma, in alcuni paesi, come la Cina e la Polonia, questo animale notturno è visto come un portatore di fortuna e prosperita.

Gli Sciamani invece credono che il pipistrello, oltre a portare fortuna e prosperità, sia una guida delle  anime e un guardiano notturno.


Il Gufo

Come non citare anche il gufo in questa rassegna dei simboli più caratteristici di Halloween.
In gufo, come del resto anche il pipistrello e il gatto, era considerato un animale legato alla magia ed un “famiglio” delle streghe.

In alcuni casi, si poteva addirittura credere che un gufo potesse essere una strega travestita e per questo motivo, quando si sentiva nella notte il verso del gufo, significava malaugurio e morte imminente.

I Romani credevano che il gufo accompagnasse sempre la strega nei suoi viaggi a cavallo della scopa volante e per questo motivo decisero di dare lo stesso nome sia al gufo che alla strega: così presero il nome di Strix.
Fortunatamente, non in tutte le tradizioni, il gufo è associato alla malasorte: in Grecia, per esempio, il gufo era considerato un uccello sacro, legato  ad  Atena,  dea della saggezza e, ovviamente, patrona di Atene, la città.

Gli Indiani in America ritengono ancora oggi  il gufo messaggero dei morti, mentre invece i maghi Peruviani, usano il gufo,  nei loro incantesimi contro la magia nera.