Chiarificare

Chiarificare Per chiarificare si intende l’atto di depurare rendendo limpido l’alimento trattato.
E’ una tecnica usata per brodi, gelatine, burro, succhi, vino….
Per il brodo si opera così: si devono sbattere degli albumi (in quantità variabile a seconda di  quanto prodotto occorre chiarificare) e versarli nel brodo mescolando; quando si rapprenderanno,  assorbiranno il grasso in eccesso. A questo punto si potrà filtrare il brodo con un colabrodo coperto da un telo.
Per il  burro, invece (poco adatto alla cottura a fuoco forte poichè ha un punto di fumo estremamente basso) l’atto di chiarificare serve a rimuovere l'acqua e gran parte della caseina in esso contenuto, così da ottenere un burro che resista anche fino ai 200 gradi (contro i 130 gradi di prima), adatto quindi anche alla frittura.
Ecco come procedere: mettete il burro in un pentolino e fatelo sciogliere a bagnomaria per circa 10/15 minuti, senza mai farlo bollire. Quando sarà fuso, vedrete affiorare una schiuma, che e' costituita da caseina ed altre impurità (che bruciano a basse temperature, rendendo il burro indigesto); asportatela con un cucchiaio.
Ora avete ottenuto un burro chiarificato, e se volte conservarlo, potete metterlo in un vasetto di vetro a chiusura ermetica e riporlo in frigorifero in attesa di utilizzarlo per le vostre preparazioni.