Infarinare

Infarinare Con il termine infarinare, si vuole indicare l’atto di passare un alimento (ben asciutto) nella farina, affinché ne sia completamente ricoperto.
Se dovete infarinare qualcosa di piuttosto grosso (fette di carne, tranci di pesce, ecc.) versate qualche cucchiaio di farina su di un piatto o in un contenitore di plastica dai bordi alti, e metteteci, premendo leggermente, i pezzi da infarinare, prima da un lato e poi dall'altro, oppure fateli rotolare, se la forma ve lo consente, in modo da rivestirli di farina da tutte le parti. Per infarinare invece tanti piccoli pezzetti di cibo (pesciolini, pezzetti di verdure, bocconcini o striscioline di cibo), metteteli in un colapasta, cospargeteli con la farina e scuotete il tutto, tenendo il colapasta sul lavello e facendolo "saltare", in modo che la farina si distribuisca bene e l'eccesso esca da sotto. Oppure, versate la farina e gli ingredienti in un sacchetto di carta robusta (come quelli per il pane), stringete l'imboccatura e, tenendola ben chiusa con una mano, agitate bene il tutto parecchie volte; poi posizionatevi sul lavello, versate tutto il contenuto del sacchetto in un setaccio a maglie larghe (o colapasta), e scuotetelo orizzontalmente per eliminare la farina in eccesso.