Aglio

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Valori Nutrizionali & Calorie

  • Aglio [allium sativum], fresco
  • Aglio, in polvere

Quello che noi comunemente chiamiamo aglio (Allium Sativum), altro non è che il bulbo di una pianta molto simile al giglio; appartenente alla famiglia delle Liliaceae, è originario dell’Asia Centrale. Questo bulbo, costituito da diversi spicchi ricoperti da una pellicola biancastra, ha forti radici fibrose ed un fusto liscio con lunghe foglie verdi, che possono arrivare ad una altezza di 50 – 60 cm.


Nonostante si tenda a pensare che l’aglio copra i sapori, ci sono molti modi per impiegarlo in cucina: si può utilizzare semplicemente crudo nelle salse, nel pesto o, ancora meglio, sulle bruschette. Nei piatti caldi si utilizza per dare maggiore sapore al pesce e alle carni. Ricordiamo inoltre l'agliata, una salsa che si ottiene pestando bene in un mortaio di marmo degli spicchi d'aglio, aggiungendo sale e olio (pepe a piacere), e amalgamando con un po' di mollica di pane inzuppata nell'aceto bianco: il risultato sarà una salsa liscia e cremosa, che potrà accompagnarsi ai bolliti sia di carne che di pesce.


■ Curiosità

E' il più antico dei medicamenti, già usato dagli Egizi e da Ippocrate che lo consigliava per le infezioni, le ferite, la lebbra, il cancro, i disturbi digestivi. E' un potente antibiotico, con proprietà antivirali; è il rimedio per l'influenza, il raffreddore, le affezioni polmonari. Di aiuto per chi fuma, poichè neutralizza gli effetti della nicotina. Inoltre spiegheremo perché i vampiri temevano l’aglio: essi altro non erano che dei malati di porfiria, una malattia del sangue che provoca lo sfiguramento dei tratti e che fa calare la resistenza dei tessuti ai raggi ultravioletti. Negli ammalati di porfiria l’aglio stimolava le tossine contenute nel sangue facendoli gravemente peggiorare.