Alcol puro

Categoria: Alcolici
Alcol puro
  • Valori Nutrizionali
  • Versione Stampa
  • Manda ad un amico
  • Le Ricette

Valori Nutrizionali & Calorie

  • Alcool puro


L'etanolo è un alcol prodotto dalla fermentazione degli zuccheri; è chiamato per antonomasia anche alcol puro, essendo formato principalmente da alcoli (composti organici) .
A temperatura ambiente l’alcol puro, si presenta come una sostanza liquida ed incolore: caratteristico dell'etanolo è l'odore molto forte. L'etanolo è facilmente volatile ed infiammabile: nel momento in cui si infiamma, diviene di colore blu tenue. L'alcol puro in commercio è formato per il 95% di etanolo e per il restante 5% d'acqua.



L'alcol rappresenta la più antica sostanza psicoattiva della storia: era prodotto sfruttando la fermentazione di patate, melassa, grano, mais, zucchero.
Attraverso la fermentazione però, si può raggiungere solo il 15% percento di gradazione alcolica; per raggiungere percentuali superiori è necessario un processo ulteriore, la distillazione, sviluppatasi però solo più tardi.


■ Al momento dell'acquisto


L'alcol puro deve essere di colore trasparente, poiché, in caso contrario, significa che è stato trattato con sostanze chimiche oppure che sono stati aggiunti elementi non necessari.
Se lo si tocca con le dita, deve lasciare un odore piacevole sulla pelle.


■ Uso in cucina


L'alcol puro o etanolo, viene utilizzato per la produzione di birra (2- 12%) , di vino (10-20%) e superalcolici
( 70%).
L'alcol puro può essere anche utilizzato per conservare gli alimenti, in special modo la frutta: questo è possibile grazie all'ambiente sfavorevole che l'etanolo riesce a creare e che impedisce la diffusione di microorganismi.
I frutti più tipicamente usati per la conservazione in alcol sono: le ciliege, le pesche, le albicocche, le prugne, le more e l'uva; quando questa frutta è conservata nell’alcol puro viene detta appunto “sotto spirito” (altro modo di chiamare l'etanolo).


■ Proprietà nutrizionali


L'alcol puro non è un nutriente, quindi di conseguenza, non apporta sostanze nutritive all'organismo, ma è di contro un prodotto altamente calorico: 1 grammo di etanolo possiede infatti 7,1 kcal; questo vuol dire che per smaltire una birra media, bisognerebbe fare 25 minuti di cyclette!
Le calorie dell’alcol sono però “vuote” : non contengono cioè proteine, sali minerali o vitamine; per questo, quando il nostro organismo assorbe alcol, ne ricava soltanto grassi.
Bisogna ricordare che l’assunzione quotidiana di grandi dosi di alcol, provoca gravi danni all’organismo, creando anche dipendenza. Sembra invece che l'alcol, assunto ogni tanto e in piccole dosi, dilati le coronarie, provocando così effetti positivi sull'organismo: ricordate però che la dose proverbialmente consigliata per “togliere il medico di torno” non è più di mezzo bicchiere.


■ Curiosità


L'etanolo è anche noto con il nome di spirito di vino, spirito da ardere (per la facilità con cui si incendia) e alcol etilico.
L'etanolo è utilizzato in campo estetico per la produzione di profumi e deodoranti, nonché in prodotti per la pulizia della casa, grazie alle sue proprietà disinfettanti.
In Brasile l'etanolo è molto diffuso, poiché estratto dalla canna da zucchero, di cui questo Paese è ricco; qui viene utilizzato anche come risorsa energetica, in sostituzione della benzina; in Europa il commercio di bioetanolo è molto diffuso in Svezia.
In relazione al consumo dell'alcol, si può definire astemio chi non beve più di cinque volte in un anno, moderato chi beve saltuariamente e in dosi controllate durante i pasti, gran bevitore chi consuma dosi elevate di sostanze alcoliche quotidianamente e alcolista chi è dipendente psicologicamente e fisicamente dall'alcol.