Ananas

Categoria: Frutta
Ananas
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Valori Nutrizionali & Calorie

  • Ananas [ananas sativus]
  • Ananas sciroppata
  • Succo di ananas, conservato

L’ananas (Ananas comosus- Ananas sativus) è l’omonimo frutto di una pianta perenne cespugliosa originaria dell’America del sud (Brasile, Bolivia, Colombia e Paraguay), della famiglia delle Bromeliaceae, di dimensioni che variano dai 50 ai 100 cm di altezza, con foglie grigio-verdi, a forma di spada, arcuate e provviste di spine che formano una rosetta fitta, del diametro che varia ananas_pianta1_prd.jpgdai 70 cm, fino a un metro e mezzo; esse sono situate alla sommità del frutto, e al centro, si trova l'infiorescenza.
Il frutto, molto carnoso e succulento, è una grossa pigna ovale sormontata da un ciuffo di foglie verde scuro con polpa aromatica di colore giallo, al centro della quale è presente un fusto fibroso non commestibile; essa è rivestita da una scorza marrone, giallastra o verde, formata da placchette fuse tra loro, ed il peso del frutto può arrivare fino a 5 kg.
I fiori, nella varietà variegatus sono di color rosso vivo con brattee (foglioline più o meno modificate) spinose, anch'esse rosse, e durante la fioritura la parte centrale della pianta diventa rosa brillante.



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L'ananas veniva chiamato “anana” dai nativi che lo coltivavano, “pigna delle indie” dagli esploratori spagnoli e “pigna reale” dagli europei che potevano permettersi questo esclusivo frutto.
Si pensa che l’ananas sia originaria del Brasile meridionale e del Paraguay, ma quando Cristoforo Colombo sbarcò a Guadalupa nel 1493 nel suo secondo viaggio, era presente anche ai tropici americani, poichè probabilmente venne diffusa dagli indigeni. Gli spagnoli in seguito lo esportarono nelle Filippine e nel XVI secolo raggiunse le Hawaii e Guam. L’ananas sbarcò in Inghilterra nel 1660 e iniziò ad essere coltivato nelle serre all’incirca nel 1720.


■ Coltivazione, varieta', raccolta


ananas_pianta_prd.jpgL’ananas viene coltivata nelle regioni tropicali (Costa d'Avorio, Costa Rica, Kenia, Ghana, Togo, Benin, Nigeria e Camerun) oppure in serra calda; qui, le nuove piante, tenute ad una temperatura di almeno 23° C, fioriscono dopo due anni.
I frutti vengono esportati dai paesi tropicali, non solo per scopi alimentari, ma anche ornamentali, infatti con le foglie si producono alcuni tipi di fibre, che secondo la qualità, si impiegano per la fabbricazione di cordami e tessuti.
Le varietà più coltivate sono:
- la Queen Victoria, del peso di circa 1 Kg, di polpa gialla, molto profumata e soda;
- la Cayenne liscia, grossa, pregiata, a polpa chiara, succosa e dolce, ideale per essere conservata in scatola;
- la Red Spanish, di media grandezza, con scorza aranciata, polpa pallida molto aromatica, dal sapore acidulo e leggermente fibrosa;
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In genere l’ananas è maturo quando produce un suono solido e sordo ed è per circa la metà o i 2/3 di colore giallo-arancio.




■ Al momento dell'acquisto


anans_trasversale_prd.jpgQuando acquistate un ananas dovete controllare che la scorza sia di un brillante colore verde cangiante in giallo-oro-arancione (non deve essere verde o grigia, perchè sintomo di frutto troppo acerbo e nemmeno marrone, sintomo di frutto troppo maturo). Il suo profumo deve essere intenso, e la scorza deve essere soda e priva di tagli e macchie. Le foglie del ciuffo devono essere di colore verde brillante e la parte inferiore del frutto deve essere più matura e colorata rispetto al resto.

Come mondare l’ananas

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Per ricavare la polpa dall’ananas dovete adagiare il frutto su di un piano in orizzontale e tagliare via la sommità e la base, poi, tenendo il frutto in verticale, fate scorrere il coltello partendo dall'alto verso il basso per eliminare la scorza. Dopo aver tolto tutta la scorza potete tagliare l'ananas a spicchi o a fette ricordandovi di eliminare la parte legnosa centrale.
Se sulla polpa rimangono dei punti neri (chiamati occhi), dovrete eliminarli con un coltellino appuntito.


■ Conservazione


ananas_macedonia1_prd.jpgSe l’ananas è acerbo, sarebbe meglio tenerlo a temperatura ambiente per qualche giorno per favorirne la maturazione.
Se invece è maturo e volete che si conservi ancora per qualche giorno (3 o 4), mettetelo in frigorifero avvolto nella pellicola trasparente, in modo che il suo profumo non contamini gli altri alimenti
L’ananas viene conservato, in barattoli sotto forma di frutta sciroppata, disidratato e candito.
Il frutto andrebbe conservato per non più di 4-6 settimane pena l’alterazione delle caratteristiche organolettiche.


■ Uso in cucina


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In cucina l’ananas viene utilizzato fresco al naturale, spesso irrorato con vino bianco o liquore dolce, in macedonia, oppure sciroppato. E’ usato per la preparazione di dolci, torte, conserve, succhi, confetture e canditi. Numerose sono le preparazioni che lo vedono protagonista in piatti salati, e agrodolci sia nella cucina italiana che internazionale; celebre anche il cocktail Pinacolada, con una base di ananas fresco frullato e rum.




ananas_spiedini_prd.jpgL’ananas è ricco di potassio (23%) e di vitamine.
Contiene un importante enzima, la bromelia, che rende facilmente e velocemente assimilabili anche le proteine più complesse, sia della carne che del pesce; oltre a questa caratteristica è anche una sostanza di base per la produzione farmacologia di antinfiammatori, utile per il riassorbimento degli edemi.
La bromelina però viene distrutta dal calore, e quindi dalla cottura.
In estetica la polvere dei gambi e’ molto apprezzata per il suo effetto anticellulitico e diuretico (grazie ai suoi acidi organici) che riduce la ritenzione dei liquidi, e sempre dal gambo dell'ananas, si ottengono due enzimi capaci di digerire in pochi minuti 1000 volte il loro peso di proteine.
ananas_succo_prd.jpgL'ananas contiene inoltre principi attivi che riducono la vasodilatazione e l'eccessiva permeabilità dei capillari.
L’ananas e i suoi preparati potrebbero non essere tollerati da persone con ulcera peptica attiva e sono da evitare da chi è in trattamento con anticoagulanti, a causa della loro moderata attività antiaggregante piastrinica.


■ Curiosita'


ananas_decorato_prd.jpgL'ananas, il re della frutta tropicale, è stato chiamato dagli inglesi “pineapple” per la sua assomiglianza ad una pigna (pine) e per il suo cuore pieno di succo, che ricorda la mela (apple). In altre lingue, tra cui l’italiano, ha preso il nome di “ananas”, che deriva dal paraguiano “nana”, che significa "frutto eccellente”. Per secoli l’ananas ha rappresentato il simbolo dell’ospitalità: all’epoca delle prime spedizioni coloniali verso le Americhe, gli indigeni avevano l’abitudine di accogliere i visitatori appendendo l’ananas all’ingresso delle proprie abitazioni in segno di benvenuto.