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Il dizionario del cibo |
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Angostura
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L’angostura è un liquore di colore bruno, caramellato e di gradazione alcolica elevata (circa 45% in volume), originario dell’America Meridionale. Ha caratteristiche amaricanti, ed è usato principalmente a gocce nei cocktail per dare appunto un retrogusto di amaro, e come aromatizzante nella preparazione di liquori .
E' composta da una miscela di rare erbe e spezie tropicali, e viene usata in piccole quantità, per aromatizzare ed insaporire non solo bevande alcoliche e analcoliche ma anche in cucina, dove viene usata soprattutto nella preparazione di specialità caraibiche, sia di carne che di pesce.
Si presenta in un piccola bottiglietta con etichetta bianca, decisamente "oversized", in quanto pare che i tipografi del tempo stamparono uno stock di etichette più grandi del normale, le quali pero’ vennero usate ugualmente, e piacquero talmente tanto al pubblico e ai dirigenti della compagnia “Angostura Bitters Limited”, che rimasero sempre di quella taglia.
L’Angostura, si usa per insaporire le salse, carne e pesce, per la preparazione di desserts e di cocktail quali per esempio il Manhattan e il Pink Gin.
■ Curiosità
L’Angostura nasce dalle ricerche di un medico di origine tedesca, Johann Siegert, responsabile del servizio sanitario militare nella città di Angostura (Venezuela) nel 1824.
Egli voleva combattere la dissenteria e la febbre tropicale, nonché favorire l’appetito e il benessere dei soldati al fronte, e dopo anni di ricerche, mise a punto questo amaro naturale.
Il successo internazionale arrivò nel 1862, dopo l’esposizione nella città di Londra, dove per la prima volta fu impiegato nella preparazione di coktails, primo fra tutti il “Pink Gin”.
Verso la fine del 1800, la famiglia Siegert si trasferì nella vicina isola di Trinidad, dove ha tuttora sede la compagnia “Angostura Bitters Limited”.








