Brodo

Categoria: Condimenti
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Il brodo, nella tradizione alimentare italiana, è il risultato della bollitura in acqua della carne ed è considerato come una via di mezzo tra un condimento e un vero e proprio alimento. Può essere però preparato con vegetali (carote, cipolle, sedano, patate, prezzemolo ecc..), con carni ( manzo, gallina, ecc..), con pesci ( scorfani, pagelli, saraghi, ecc…) e con surrogati : i dadi.
Esistono quindi vari tipi di brodo:

  • Brodo di carne: è quello più nutriente, e si può preparare con diversi tagli di carne (non troppo magri): per il sapore, sarebbe meglio acquistarne uno con un osso annesso. Molto usata è anche la gallina o il cappone che conferiscono al brodo un sapore molto deciso. Tutta la carne descritta può essere accompagnata nella cottura (a fuoco lento) da verdure quali: carote, cipolle, sedano, pomodoro, prezzemolo, patate.
  • Brodo di pesce: molto delicato e leggero, viene preparato con pesce freschissimo e leggermente grasso (quindi più saporito): scorfani, pagelli, saraghi, ecc..
  • Brodo vegetale: è quello più salutare per chi voglia rimanere in linea, consigliato quindi a chi sta effettuando una dieta con poche calorie. Deve essere preparato con verdura freschissima e possibilmente di stagione: carote, sedano, pomodoro, prezzemolo, cipolla, patate, ecc..
  • Brodo di dado: surrogato alla ricetta classica del brodo, è ottenuto aggiungendo all'acqua in ebollizione il solo dado (di carne o vegetale con aggiunta o no di verdure e/o spezie), che può essere considerato a tutti gli effetti un insaporitore ipocalorico. I dadi per brodo vanno dai più tradizionali, i dadi classici per zuppe, brodo di carne, arrosti, ai dadi vegetali che servono ad insaporire minestroni, passati di verdure e contorni vari, a quelli più specifici come i dadi di pollo e i dadi ai funghi con veri funghi porcini.


Il brodo in cucina può essere consumato da solo, come base per gustare pasta fresca ripiena (tortellini, ravioli) e non ripiena (capelli d’angelo, pastina varia), oppure per la realizzazione e/o per dare maggior sapore a risotti, minestre, minestroni e passati di verdure, arrosti e contorni.
Il pregio del brodo è quello di essere una bevanda tonica: consumata calda, sembra avere un potere rilassante sul sistema nervoso; è quindi consigliato in casi di stanchezza, inappetenza e stati febbrili, ove è necessario assumere liquidi e alimenti poco calorici.


■ Curiosità

Per la riuscita di un ottimo brodo si utilizzano parti non troppo magre , inoltre il pezzo dovrà avere discrete dimensioni, andrà cotto a fuoco lento e non dovrà oltrepassare il punto di cottura: in alcune ricette consigliano di schiumare, ovvero togliere la parte grassa della carne che emerge nel corso dell'ebollizione.
Un comodo sistema per rimuovere il grasso in eccesso è di mettere il brodo, una volta raffreddato, nel frigorifero: il grasso si addenserà tutto sulla superficie e sarà facile da togliere.

UN PICCOLO CONSIGLIO:
Per togliere dal brodo di pollo quel caratteristico odore sgradevole, basterà aggiungere un pizzico di zafferano alla preparazione.