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Il dizionario del cibo |
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Cachi
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Frutto del diospiro, il Cachi (Diospyros) è una pianta che appariene alla famiglia dei legni duri comprendente l'ebano, ma è la sola a produrre un frutto commestibile.
Il Cachi è coltivato in Cina, Corea, Israele, negli Stati Uniti e anche in Italia.
Le svariate qualità di Cachi possono essere racchiuse in due gruppi:
cachi asiatico (Diospyros kaki), conosciuto e coltivato da più di mille anni,
e cachi americano (Diospyros virginiana), varietà che cresce spontanea nel sud-est degli Stati Uniti.
Tra le varietà asiatiche due sono più comuni, l'hachiya, cuoriforme e tenera e il fuyu, più sodo.
Il cachi ha la polpa tenera e zuccherina e la buccia di color rosso aranciato vivo.
Deve essere consumato molto maturo, altrimenti è astringente per l'alto contenuto di tannino.
In Italia vengono prodotti anche il loto di romagna,il vaniglia di campania e il suruga dalla consistenza più dura.
Il Cachi è originario della zona meridionale della Cina. Detto Mela d'Oriente fu definito anche Albero delle sette virtù: lunga vita (possono vivere anche mezzo secolo); grande ombra; assenza di nidi fra i suoi rami; inattaccabilità da parte dei tarli; possibilità di giocare con le sue foglie indurite dal ghiaccio; la settima virtù è data dal bel fuoco che fornisce e dalla ricchezza in sostanze concimanti il terreno. Dalla Cina si è esteso nei paesi limitrofi e ha trovato larga diffusione nel vicino Giappone.
Le prime notizie di questa specie risalgono ai Greci. Il nome Kaki compare in Giappone alla fine dello scorso millennio. Intorno alla metà del 1800 viene diffuso in America e Europa. I primi impianti specializzati in Italia sono sorti nel Salernitano a partire dal 1916, estendendosi poi in particolare in Emilia. In Italia la produzione si è stabilizzata intorno ai 650000 quintali, la coltura è sporadicamente diffusa su tutto il territorio nazionale, ma riveste una certa importanza economica solo in Emilia e Campania con produzioni rispettive di 220000 quintali e 350000 quintali. Questo particolare frutto ha un'importanza particolare anche in Sicilia dove è famosissimo e più diffuso il kaki di Misilmeri esportato e conosciuto in tutto il mondo.
■ Acquisto
Informarsi sulla varietà del Cachi e non fidarsi del colore, che non costituisce un segno di maturazione, perchè il cachi è in genere molto colorato.
Scegliere frutti intatti e evitare quelli gialli o verdastri.
■ Impiego
Il cachi è delizioso al naturale.
Tagliarlo in due o togliere il picciolo come fosse un cappuccio estraendo la polpa con un cucchiaino.
La qualità Fuyu si sgranocchia come una mela.
Il Cachi si può ridurre in purea, aggiungendo qualche goccia di limone per evitarne l'annerimento.
Può essere aggiunto a macedonie, aromatizzare lo yogurt e i dessert.
Se ne possono fare conserve e confetture o si può disidratare.
■ Conservazione
Tenere il Cachi a temperatura ambiente se deve completare la maturazione.
Per accellerare il processo chiudere il frutto in un sacchetto di carta.
Il Cachi maturo va conservato in frigorifero.
Per congelarlo lasciarlo intero o trasformarlo in purea, aggiungendo 30 ml di succo di limone per prevenire la perdita di colore.








