Fagiolini

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  • Fagiolini [phaseolus vulgaris]
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I fagiolini, (o cornetti o tegolini o mangiatutto) sono i baccelli immaturi del fagiolo ( Faseolus vulgaris), pianta annuale della famiglia delle Leguminose originaria dell’America; i fagiolini crescono su piante nane o rampicanti caratterizzate da radice generalmente non molto profonda, e da fiori di colore bianco, rosa o violaceo, riuniti in grappoli (racemi). Il loro colore varia dal bianco-giallino al verde chiaro o intenso, ed hanno forma allungata cilindrica e sottile, oppure possono essere di forma allungata piatta e baccello giallo.
Vengono raccolti e consumati insieme con i semi ancora in embrione, ancora immaturi, ed è per questo che vengono considerati un ortaggio piuttosto che un legume. Oltre che freschi, i fagiolini si trovano in commercio anche surgelati o precotti in scatola.
Ecco alcune varietà di fagiolini.

Con baccello verde:

  • Bobis, di colore verde scuro, seme bianco , tenero e sottile.
  • Marconi , di colore verde, piatto con seme nero e senza fili laterali.
  • Contender, detti francesi, grossi e tondeggianti.
  • Vittoria nano, di colore verde e dai baccelli lunghi mediamente 14 cm, fini, senza fili, e con seme nero.
Con baccello giallo:
  • Burro di Rocquencourt, dal baccello medio lungo e sottile di colore giallo e seme nero.
  • Meraviglia di Venezia, ha baccello piatto, senza filo, con colorazione uniforme di giallo; ha semi neri o marroni e, nonostante le dimensioni dei baccelli, se freschi, sono particolarmente teneri e si spezzano facilmente con le mani.
  • Corona D'Oro, ha baccelli lunghi, tondi, carnosi, senza fili, color giallo scuro.
Con baccello violaceo:
  • Re dei Bleu, ha baccello medio lungo, colore viola e seme beige.
  • Anellino di Trento, ha baccello ricurvo e lungo di colore verde striato di viola.
Al momento dell’acquisto dei fagiolini, bisogna fare attenzione che siano turgidi: devono spezzarsi facilmente a mano e produrre un rumore secco; la buccia deve essere di colore brillante, priva di ammaccature o segni di muffa e possibilmente dovremmo acquistare quelli più giovani, poiché sono teneri e privi di filamenti laterali.
La conservazione dei fagiolini deve avvenire in frigorifero chiusi in un sacchetto di plastica per alimenti, per massimo 4-5 giorni se provvisti di picciolo; oppure in freezer dopo essere stati scottati e previa mondatura. Prima di cuocerli bisogna eliminare il filamento e lavarli più volte in acqua fredda.


I fagiolini, in cucina, possono essere utilizzati per svariate ricette: come contorno, lessati e conditi con olio e limone, o saltati in padella con aglio o con erbe aromatiche; possono essere accompagnati con patate lesse, e si possono trovare nelle frittate, torte salate o nei primi piatti.


■ Curiosità

I fagiolini sono un alimento a basso potere calorico, ricchi di sali minerali, fibre, vitamina A e potassio; sono molto impiegati nelle diete ipocaloriche, rinfrescano e svolgono azione diuretica.
Sono consigliati a chi soffre di diabete e a soggetti che soffrono di stitichezza, ma bisogna fare attenzione a non consumarli crudi poiché contengono un enzima che disturba la digestione, la cui azione viene annullata dalla cottura.