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Lievito chimico in polvere
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Il “lievito chimico in polvere” è composto comunemente da una combinazione di un carbonato (bicarbonato di sodio) ed un acido (acido tartarico), che ha la caratteristica di produrre anidride carbonica quando è sottoposto a calore e viene usato per fare aumentare di volume la pasta per pane, pizza o gli impasti per torte; ha il compito di disgregare un composto, frantumandolo e rendendolo friabile o arioso (che diversamente risulterebbe troppo compatto o duro), producendo appunto anidride carbonica sotto forma di sacche di aria, le quali gonfiano"(aumentando di volume) l’impasto.
Il sapore del prodotto non viene influenzato poiché non viene rilasciata nessuna sostanza o componente aromatica (a differenza del lievito di birra).
In commercio esistono diversi tipi di lieviti chimici in polvere abbastanza simili fra loro che forniscono il 12% di anidride carbonica. Per evitare reazioni chimiche durante lo stoccaggio, contengono anche dell’amido di mais che serve per assorbire l'umidità ; sono venduti in confezioni di singole bustine (16 gr.), che servono per far lievitare impasti con un massimo di 500 gr di farina per busta:
- lievito istantaneo in polvere per dolci;
- lievito istantaneo in polvere per pizze o torte salate.
Il lievito chimicoin polvere in cucina si usa per fare lievitare impasti dolci e salati: si spazia dalle preparazioni per torte, ciambelle, biscotti a quelle per la pasta per il pane, per la pizza, focacce e torte salate.
■ Curiosità
Il ''carbonato di ammonio '', dal pungente odore di ammoniaca, è un'altra polvere chimica lievitante e disgregante avente la particolarità di sottrarre acqua durante la reazione chimica che avviene durante la cottura del prodotto; si usa quando si desidera ottenere oltre alla lievitazione una maggiore durezza, dell’impasto.















