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Il dizionario del cibo |
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Maggiorana
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Valori Nutrizionali & Calorie
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La maggiorana (Origanum majorana L.) originaria dell’Africa settentrionale, è una pianta erbacea perenne nelle zone desertiche di origine (in quanto richiede molto sole e terreno sabbioso), della famiglia delle Labiatae; in Italia è diffusa come pianta aromatica, infatti è un erba molto profumata simile come aroma al timo, ma più dolce e odorosa, che somiglia molto anche all’origano.
La maggiorana può arrivare ad una altezza di 60 cm, e presenta fusti eretti molto ramificati che sono legnosi alla base ed erbacei alle sommità, con foglie piccole e ovali provviste di gambo, pelose e di colore verde chiaro-biancastre. Ha fiori biancastri e tubolari, che crescono intorno a un nucleo verde; i frutti invece sono costituiti da 4 capsule ovali e lisce, dapprima di colore giallo, poi bruno.
La maggiorana è una delle erbe aromatiche più utilizzate in Europa: di essa si usano le sommità fiorite e le sue foglie, che vengono raccolte nel periodo di fioritura (agosto), per poi essere essiccate in mazzetti che vengono appesi in un ambiente ombroso e ventilato.
Le foglie di maggiorana, il cui aroma diventa più intenso con l’essiccazione, vanno conservate, come le infiorescenze, in recipienti di vetro o porcellana lontano dalla luce e dall’umidità.
La maggiorana, è molto usata in cucina sia fresca che essiccata, indicata in tutte quelle pietanze che richiedono un aroma deciso ma allo stesso tempo dolce: essa infatti è più dolce e speziata rispetto all’origano, che risulta invece più fresco e pungente. E’ il condimento ideale per aromatizzare pizze, carni in umido, ripieni, polpette, torte salate, funghi, legumi, salse, insalate miste o di pomodori, formaggi, crostacei ed anche aceti e oli aromatici.
Molto impiegata nella cucina rivierasca e mediterranea, entra nella composizione di molti liquori a base di erbe e vermouth, come nella preparazione industriale di conserve e alimenti.
Le cime floreali fresche accompagnano piatti vari di carni, dalle bistecche agli spezzatini, alle carni alla pizzaiola.
■ Curiosità
La maggiorana, già molto usata in antichità, per le sue proprietà terapeutiche, è utile come calmante per gli stati d’ansia, angoscia, paura, incertezza, dolore, insonnia, grazie alle sue qualità sedative, antispasmodiche e tonico-stimolanti. E’ altresì consigliata come calmante per le nevralgie e il mal di testa, è un antisettico, digestivo, diuretico, espettorante, anticatarrale; le sommità fiorite stimolano la secrezione dei succhi gastrici, aiutano la digestione, attenuano le contrazioni intestinali dolorose, bloccano le fermentazioni intestinali ed eliminano i gas.
Per uso esterno, viene impiegato per frizioni antireumatiche.












