Mele

Categoria: Frutta
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Valori Nutrizionali & Calorie

  • Mela [pyrus malus]
  • Mela cotogna [pyrus cydonia]

La mela è il frutto dell’omonimo albero, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, (sottofamiglia Pomoideae, genere Malus) che è originario dell’Asia (sud caucasica) ed è coltivato in Europa (specialmente in Italia e Francia), Stati Uniti, Cina, Russia; può raggiungere un’altezza che varia dagli 8 ai 10 metri.
Nel nostro paese la maggior parte del raccolto nazionale, proviene da tre regioni del Nord: Trentino-Alto Adige (50%), Emilia-Romagna (20%) e Veneto (15%), seguite da Lombardia, Piemonte e Campania.
Esistono tantissime varietà di mele, ma le più commercializzate e conosciute sono le seguenti:

  • Annurca: ha la buccia rosso violaceo, la polpa bianca, croccante e succosa.
  • Fuji: ha la buccia che va dal rosso chiaro allo scuro su fondo giallo verde; la polpa è croccante e succosa ed il sapore è dolce-acidulo e aromatico.
  • Golden Delicious: di origine americana con la buccia sottile giallo intenso, e la polpa dolce, succosa e profumata di colore giallo oro sfumato di rosa nella parte più esposta al sole; si conserva a lungo senza perdere le sue caratteristiche.
  • Granny Smith: ha la buccia verdissima, brillante e lucida e polpa croccante dal sapore fresco ed acidulo.
  • Impero: ha la buccia cerosa, di forte colorazione rossa e per la polpa fine e mediamente dolce.
  • Jonagold: con frutti molto grossi, di colore rosso arancio molto attraenti, polpa fondente e profumata.
  • Red Delicious: ha una buccia di colore rosso striato intenso e brillante , e la forma è leggermente allungata e polpa bianca e fondente, profumata dal sapore dolce con acidità ridotta.
  • Renetta del Canada: ha la buccia gialla screziata di verde, è di grossa pezzatura e polpa tenera e poco zuccherina; è la mela migliore da consumare cotta, ed è un po’ asprigna e farinosa se consumata cruda.
  • Royal Gala: ha buccia bicolore, rossa e gialla, dimensioni medie, una polpa fine, croccante e succosa dal sapore dolce. Ha la capacità di conservarsi più a lungo rispetto ad altre varietà estive.
  • Stark Deliciuos: ha la buccia prevalentemente rossa, e polpa consistente e farinosa.
  • Stayman: si distingue per la forma globosa regolare e per il sapore leggermente acidulo della polpa croccante.
  • Summered: ha la buccia di colore rosso intenso e brillante, con lenticelle bianche; la forma è ovale oblunga e la polpa è bianca sfumata di rosa vicino alla buccia, succosa e molto croccante, dolce-acidula.
Le mele si raccolgono in tarda estate, ma sono sul mercato tutto l'anno poiché vengono fatte maturare lentamente in atmosfera controllata; così facendo la loro durata è di molto superiore rispetto alla normale conservazione in celle frigorifere. In realtà le mele fresche sono disponibili fino a gennaio, poi entrano sul mercato quelle conservate in atmosfera modificata.
Al momento dell’acquisto delle mele, bisogna fare attenzione che risultino ben sode e non presentino ammaccature o avvallamenti. Non devono inoltre cedere facilmente con la semplice pressione delle dita; la buccia deve essere brillante, asciutta e senza tagli, inoltre il picciolo deve essere ben saldo al frutto.
Per le mele il marchio di produzione è importantissimo, poiché garantisce norme restrittive sull'uso di sostanze chimiche durante la coltivazione; è consigliato diffidare di "mele" anonime soprattutto fuori stagione. In alternativa ci si può affidare alle mele biologiche.

La conservazione delle mele può avvenire:
  • in frigo: per oltre un mese, lontano da verdure con foglie poiché le mele producono un gas naturale (l'etilene), che può danneggiarle. Inoltre, durante la conservazione controllate spesso se alcune di esse marciscono: in tal caso, rimuovetele poiché con il contatto, faranno marcire anche le altre.
  • a temperatura ambiente: dovete tenerle in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce; così facendo possono durare anche un mese.
  • in freezer: se volete surgelare le mele potete farlo solo previa cottura della polpa.


Le mele in cucina sono usate per tantissime preparazioni: le troviamo nelle classiche ed intramontabili torte, nei dolci tipici come lo Strudel, o lo Smorm veneto, nelle frittelle, o caramellate per Halloween, nelle macedonie e nelle marmellate. L’Italia, si sta avvicinando da poco ad un uso della frutta nelle pietanze salate: la mela, è ben impiegata nella composizione di insalate miste, ma anche nei ripieni di pasta fresca, e nel risotto con le mele (tipico del Trentino), o nelle minestre e zuppe. Viene spesso impiegata in ricette con carne a base di curry, come pollo e maiale, ed è spesso accostata al fegato.


■ Curiosità

Le mele sono una buona fonte di fibre (una sola mela assicura il 20% delle fibre di cui abbiamo bisogno ogni giorno per stare bene, e aiutano a tenere basso il livello di colesterolo e a prevenire il cancro), e contengono una buona percentuale di vitamina C, zuccheri (fruttosio, saccarosio e glucosio) e diversi sali minerali, tra cui spicca il potassio. La presenza di pectina (una fibra vegetale), limita e ritarda l'assorbimento di grassi "cattivi" nel sangue.
Dal punto di vista nutrizionale, i contenuti di questo frutto sono equilibrati e completi, anche se l'indice di sazietà non molto elevato non la rende la scelta migliore per uno spuntino: una mela media pesa 2 etti e ha ben 100 kcal.