Melone

Categoria: Frutta
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Valori Nutrizionali & Calorie

  • Melone d'estate [cucumis melo]
  • Melone d'inverno [cucumis melo, cv indorus]


Il Cucumis melo, meglio noto come melone, è una pianta annua (chiamata come il frutto stesso) appartenente alla famiglia Cucurbitaceae.
Le origini del melone sono dubbie: c’è chi dice siano africane, chi asiatiche; di fatto, oggigiorno è l'Asia ad esserne il maggior produttore al mondo. Il frutto del melone, dalla forma tonda-ovale, è facilmente riconoscibile per le sue imponenti dimensioni ed il suo peso, che si può aggirare tra i 0,5 - 4 Kg; in genere sul mercato il suo peso standard è di circa 1 kg.
Il melone è ricoperto da una robusta buccia che può essere sia ruvida che liscia, a seconda della qualità, che può variare anche nel colore. La specie più diffusa è il Melone Cantalupo, dalla scorza grigio-verde con delle linee più marcate che ne sottolineano le fette; l'interno invece, è di colore giallo, con sfumature che vanno dall'arancione al bianco e nel centro presenta una cavità in cui vengono rinchiusi i numerosi semi piatti. La polpa del melone, se il frutto è al giusto punto di maturazione, è succosa e profumata.



Il melone raggiunse le coste dell'Italia in epoche cristiane, conquistando con la sua dolcezza diversi imperatori, come Tiberio e Diocleziano; quest'ultimo emanò addirittura un editto che imponeva una tassa sui meloni che superavano i 200 grammi di peso ; nel resto d'Europa il melone si diffuse invece solo intorno al '500.


■ Coltivazione, varieta' e raccolta


melone_inv_giallo200_prd.jpgCirca il 50% della produzione di meloni spetta alla Cina, seguita da Spagna, Romania. Anche l'Italia (Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Campania, Sicilia) ha investito circa 23 mila ettari per la coltivazione di questo frutto, anche se la maggior parte di essa viene svolta in serre, a causa del clima non sempre favorevole.

Ci sono varietà di meloni invernali ed estivi:
i meloni invernali possono essere conservati per tutto l’inverno anche fuori dal frigorifero e sono caratterizzati da buccia liscia e polpa bianca; una particolare varietà di melone invernale, detta Inodorus, è costituito da un frutto gustoso, ma dal sapore e aroma più delicato rispetto a quelli estivi, come suggerisce il nome stesso.


melone_retato200_prd.jpgI meloni estivi vengono seminati nella stagione primaverile, e avranno la loro fioritura nel corso dell'estate; per la raccolta bisognerà attendere la fine di agosto, inizio settembre; questi frutti presentano una buccia solcata da venature longitudinali ed hanno una polpa di colore arancione. I meloni estivi si dividono in varietà “retate” a superficie reticolata e ruvida e varietà “cantalupo” con buccia liscia e venature verde scuro.
Le varietà più diffuse sono il reticulatus, il flexuosus (simile al cetriolo), il momordica (dal particolare sapore amarognolo, utilizzato per le sue proprietà terapeutiche), galia, (con la polpa bianca tendente al verde). Inoltre da alcune varietà di meloni si può ricavare il “carosello”, vale a dire un piccolo frutto croccante e dissetante, nonché quasi insapore, ricavato dal frutto acerbo.


■ Al momento dell'acquisto


È difficile capire il grado si maturazione del melone al momento dell'acquisto: generalmente ci si affida all'odore che questi emanano, considerando che quando sono maturi, hanno un profumo molto marcato.
È comunque sconsigliabile acquistare meloni al tatto molli, poiché potrebbero marcire presto ed avere un sapore acidulo.


■ Conservazione


Importante è far sì che la temperatura a cui venga conservato il melone non sia inferiore ai 5°C, altrimenti sulla polpa compariranno macchie rossastre e il conseguente ammollimento; nel caso in cui il melone non sia maturo, è opportuno conservalo a temperatura ambiente, così che possa maturare, inoltre è consigliato di non porlo in ceste contenenti altra frutta, poiché con il suo forte odore, potrebbe alterarne il gusto.


■ Uso in cucina


melone_sfumato200_prd.jpg
Tipico della stagione estiva, è il melone accompagnato da prosciutto crudo: questa portata può essere considerata come antipasto, secondo piatto oppure come dessert.

Il melone inoltre, può essere utilizzato per arricchire macedonie o preparare ottime composte, creme, marmellate o mostarde.




Costituito principalmente da acqua (per il 90%), il melone è altresì ricchissimo di vitamine, soprattutto la A, la C, nonché di sali minerali, ferro, potassio e betacarotene che aiuta a mantenere l'abbronzatura più a lungo.
Grazie anche alla molta acqua che contiene, il melone può avere un effetto leggermente lassativo, nonché diuretico; può inoltre essere utilizzato come balsamo, grazie alle sue proprietà emollienti: basterà preparare una schiuma di melone tritato con l'aggiunta di un po' di burro per ottenere capelli più forti e voluminosi.


■ Curiosita'


Può essere utile sapere che il melone maschio, riconoscibile da un puntino nero posto sull’estremità opposta al gambo, è il più gustoso. Il melone, fu in passato considerato simbolo di fecondità per i numerosi semi contenuti al suo interno, ma altresì ebbe anche significato dispregiativo, in quanto per indicare uno sciocco si utilizzava il termine “mellone” .