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Categoria: Pesce di mare
Moscardini
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Il moscardino è una specie endemica di tutto il Mediterraneo, soprattutto dell\'Adriatico, dove si pescano la metà dei moscardini prodotti a livello nazionale; esso vive in fondali fangosi, tra i 15 e i 90 m di profondità e viene pescato attraverso reti a strascico nelle stagioni primaverili ed invernali.
Va distinta la specie del “moscardino bianco” (Eledone cirrhosa) che ha tentacoli più corti, un colore bruno-arancione e vive in fondali molto più profondi ed è considerata una varietà meno pregevole del “polpo muschiato”, ritenuta la migliore in commercio. È difficile distinguere a vista le due specie: sarà necessario odorare il moscardino per capire se ha quell\'odore di muschio tipico del polpo muschiato.
La varietà “fragolino” è consigliata invece per le fritture, perché di taglia più piccola e dalle carni più tenere.

■ Al momento dell\'acquisto


Il moscardino va acquistato solo se il suo colore è vivo, nitido anche nelle sue sfumature: infatti è attraverso il colore e l\'odore marino che se ne può riconoscere la freschezza; la carne deve essere bianca, umida, i tentacoli devono essere integri e sodi.
Se molto fresco, è probabile che il moscardino emani un odore di muschio: non bisognerà preoccuparsi di questo, poiché è dovuto a delle ghiandole che il moscardino possiede sotto la pelle: per questa sua caratteristica è anche noto come “polpo muschiato” o “mughetto”.

■ Conservazione


Se lo si acquista fresco, è consigliabile consumare il moscardino il giorno stesso, oppure conservarlo in frigorifero, pulito, fino al giorno seguente; se ciò non fosse possibile, è consigliabile pulirlo e poi surgelarlo in sacchetti alimentari appositi.

■ Uso in cucina


Lavate con attenzione il moscardino, prestando particolare attenzione ai tentacoli perché potrebbero avere dei residui di sabbia, poi asciugatelo con dei fogli di carta da cucina. Sarà necessario anche privarlo delle interiora, degli occhi, della bocca, con l\'aiuto di un coltello o di forbici.
Per rendere più leggero il moscardino, è preferibile spellarlo gettandolo per mezzo minuto in acqua bollente; è anche consigliato battere il moscardino con un batticarne per rendere le carni più tenere.
Questo mollusco viene spesso cucinato in umido, per esempio con salsa, pomodorini e spezie, così che venga esaltato il suo aroma piuttosto forte; evitate però di prolungare la cottura, perché la carne si potrebbe indurire; il moscardino può essere utilizzato in alternativa per zuppe, fritture ed insalate fredde.

■ Proprieta\' nutrizionali


Il moscardino è ricchissimo di vitamine (A,B,E), proteine, sali minerali come sodio, fosforo, potassio, fondamentali per ossa e sangue. È indicato per diete ipocaloriche, visto che ha un apporto di grassi e calorie ridotto.

■ Curiosita\'


Le denominazioni locali tipiche del moscardino sono: Muscariello e Purpo musco in Campania, Folpo muschiato e Polpo di Paranza nelle Marche, Folpo da Risi in Friuli Venezia Giulia, Pruppu-muscau, Muscào o Muscareddu in Sardegna.
Il moscardino bianco invece viene chiamato a Napoli “Polpo di Aldrovandi” o “Sinisco”.