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Nocciole
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La nocciola è il frutto del nocciolo (Corylus avellana),appartenente alla famiglia delle Betulacee; è originaria dell’Asia minore e può avere forma tonda o obliqua.
Le nocciole crescono in coppia o in gruppi di tre; esse sono ricoperte da una membrana verde e lunga quanto il frutto stesso, che bisognerà asportare prima di poter rompere il guscio.
Il seme ( la nocciola vera e propria ) che si trova all’interno di un involucro legnoso, è di color crema, oleoso e dolce ed è ricoperto da una membrana di colore marrone.
La pianta delle nocciole si conosceva già prima della fine del periodo glaciale; originaria dell’Asia Minore, è citata in alcuni manoscritti cinesi che risalgono a 5.000 anni fa; sono state trovate tracce delle nocciole anche in Svizzera, e pare risalgano all’età del rame.
Nell’Antica Roma le piante di nocciole venivano donate come augurio di felicità, mentre in Francia, venivano regalate agli sposi come augurio di fecondità.
■ Coltivazione, Varietà e Raccolta
Il nocciolo, si coltiva in quasi tutta l’Europa e nell’Asia Minore; in Italia i maggiori produttori di nocciole sono il Piemonte (con certificazione IGP) , il Lazio e la Campania.
Tra le varietà più commercializzate e pregiate troviamo: la tonda gentile, la nocella bianca, la nocella rossa e la nocciola di Giffoni.
La nocciola di Giffoni, coltivata proprio in Campania e precisamente nel Salernitano, ha una storia antichissima. Le testimonianze sull’inizio della coltivazione risalgono al Medioevo; e proprio dalla Campania sembra essere iniziata la diffusione della coltura della nocciola nel resto dell’Italia.
Le nocciole quando giungono a completa maturazione, cioè da metà agosto a metà settembre, si staccano dalla pianta e cadono sul terreno.
■ Al momento dell'acquisto
Le nocciole si possono acquistare con o senza guscio, intere o macinate, al naturale, tostate o salate.
Se, le nocciole, vengono acquistate col guscio fate attenzione che non sia bucherellato; se invece si scelgono sgusciate, preferire le confezioni sottovuoto o in scatola, in questo modo avrete la garanzia della freschezza del prodotto.
■ Conservazione
Le nocciole fresche sono molto deperibili, e vanno consumate subito, poichè diventano subito amare e raggrinziscono; vanno conservate a temperatura ambiente, al riparo dal sole.
Le nocciole col guscio, si conservano per circa 1 mese, mentre quelle sgusciate possiamo conservarle 3-4 mesi in frigorifero e 1 anno nel congelatore.
■ Uso in cucina
In cucina le nocciole sono molto utilizzate: si gustano con l’aperitivo o come snack, si possono aggiungere ai cereali, alle insalate, alle salse, budini, torte e gelati. Se usate tritate, le nocciole, si possono mescolare al burro per accompagnare pesci o crostacei.
Le nocciole possono anche essere trasformate in una pasta analoga alla pasta di mandorla ed essere usata in varie preparazioni.
Dalla nocciola si ricava un olio che si usa crudo per condire l’insalata, in quanto non sopporta la cottura; questì olio viene impiegato anche in erboristeria.
Per eliminare la pellicina alle nocciole fresche, bisogna passarle in forno per il tempo necessario ad asciugarle; successivamente vanno messe in un panno e strofinate.
La nocciola è ricca di magnesio e di rame, contiene potassio, vitamina B6 e acido folico, è un frutto ricco di fosforo, zinco, ferro e fornisce fibre.
■ Curiosità
Ad Avellino, in occasione di feste e sagre, c’è l’usanza di regalare le Nocciole ‘ndrite: nocciole tostate nel forno e infilate dentro ad un filo per formare una collana .















