Patate

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La patata (Solanum tuberosum) appartiene alla famiglia delle Solanacee e al genere Solanum ed è una pianta erbacea annuale ma che in natura si comporta come perenne. Provvista di tuberi carnosi che crescono sotto terra e ne costituiscono la parte commestibile, ha foglie impari-pennate, ruvide, verdi-opache, leggermente pelose nella parte inferiore, e fiori di colore bianco o roseo o violaceo.
Predilige i climi temperati caldi e i terreni ricchi di humus ed è originaria dell'America centrale e meridionale, in particolare di Perú e Cile, ma iniziò a diffondersi in Europa solo attorno agli inizi del 1600 a opera degli spagnoli. Il nome patata deriva da batata, termine caraibico che definisce la patata dolce.

Esistono molte varietà di patate, ecco le più comuni:

  • a pasta bianca, di forma tonda, può essere di Napoli o di Como: è piuttosto farinosa quindi adatta alla preparazione di purè, sformati e qualunque piatto che ne prevede la frantumazione.
  • A pasta gialla, detta Bintje, più soda e compatta, piuttosto versatile ma particolarmente adatta per essere cucinata intera e per essere fritta.
  • La Rossa, saporita e consistente, adatta ad ogni tipo di preparazione.
  • La Novella , è il tipo che viene raccolto immaturo ed è disponibile tutto l'anno; è caratterizzata da polpa delicata e viene cucinata soprattutto arrosto o lessata.
Quando l'acquistate sceglietela con la buccia intatta, integra e priva di macchie e grinze, senza germogli e spaccature.

 


Si prestano alla preparazione di una notevolissima quantità di pietanze diverse; sono infatti gli ortaggi più versatili che esistono. Quelle a pasta gialla sono adatte per essere lessate, cotte a vapore, arrostite, cotte al forno e fritte; quelle a pasta bianca, più farinose, sono adatte alla preparazione di gnocchi, puré, soufflé e pasticci. Hanno un elevato contenuto di amido e un discreto contenuto di proteine e di vitamina C, per cui costituiscono un ottimo alimento.
A seconda del tipo di cottura, vanno preparate in modo diverso. Nel caso debbano essere schiacciate o servano per l'insalata, devono essere lavate e poi lessate, con tutta la buccia, in acqua fredda: non metterle mai a bollire in acqua calda. Se invece volete friggerle o arrostirle, vanno sbucciate e, per il tempo che passa tra la preparazione e l'inizio della cottura, conservatele in acqua fredda per evitare che anneriscano.

Un'avvertenza: è utile conservare le patate in locali bui (la cantina sarebbe il locale ideale), per evitare che diventino verdi, ed eliminarne periodicamente le gemme che tendono a formarsi in superficie. In ogni caso, quando le patate germogliano è meglio eliminarle, perché si sviluppano in esse delle sostanze alcaloidi dette solanina e solanidina che provocano leggere intossicazioni e diversi disturbi.


■ Curiosità

Le patate sono ricche di acqua, sali minerali e vitamine. La presenza di potassio le rende un ottimo alleato contro l'ipertensione. Indicate anche in caso di anemia, mentre i diabetici devono farne un uso moderato. Esse vengono impiegate non solo come alimento umano e animale ma anche come cosmetico. Infatti si possono sfruttare le proprietà della patata con impacchi per riposare gli occhi stanchi.