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Il dizionario del cibo |
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Porto
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Il porto, o vino di porto, è un vino liquoroso, prodotto in Portogallo, il cui tenore alcolico varia dal 18% al 22%; il suo colore può variare dal giallo chiaro, all'ambrato, al rosso intenso, a seconda della varietà. Il suo odore è dolce, spesso aromatico, piuttosto forte.
Quando l'Inghilterra impose l'embargo sui prodotti francesi, si rivolse al Portogallo per avere del buon vino ad un prezzo ridotto. Fu così che il porto si diffuse oltre i confine portoghesi: molti commercianti inglesi decisero di trasferirsi in Portogallo per avviare un attività dedita alla produzione di questo vino liquoroso.
La qualità del prodotto era però davvero scarsa: non venivano applicate nemmeno le norme igieniche di base; gli unici che sembravano prestare attenzione alla qualità del porto erano i monaci, che aggiungevano, nel corso della fermentazione, l'acquavite. Così il tasso alcolico del porto si alzò e la sua dolcezza rimase invece invariata.
■ Produzione e varietà
Le uve utilizzate nella preparazione del porto devono provenire dalla regione di Duoro, in Portogallo, vicino appunto alla città di Porto; possono essere sia uve a bacca bianca che a bacca nera.
Esistono quattro varietà distinte di porto:
- porto bianco, prodotto con uve a bacca bianca, invecchiato in grosse botti per un tempo ridotto; ha un sapore tipicamente fruttato. Può essere secco, semi-secco, dolce;
- porto bury, prodotto con uve a bacca nera; può essere conservato a lungo, senza che il suo aroma si rovini. Viene aromatizzato con frutta rossa (prugne, more, mirtilli..); è di colore rosso intenso ed ha il sapore tipico dei vini giovani;
- porto tawny, prodotto con uve a bacca nera, invecchiato per due o tre anni in botti di legno. Ha sfumature ambrate-dorate; il suo sapore ricorda quello della frutta secca e talvolta anche quello del cioccolato, del caffè o del miele;
- porto vintage, prodotto con vini della stessa annata e di ottima qualità, è il più pregiato; necessita un invecchiamento molto lungo, non inferiore ai vent'anni. Se le uve utilizzate appartengono allo stesso vitigno, il porto è detto di “Quinta unica” e la sua qualità sarà ancora migliore.
■ Uso in cucina
Il porto viene tipicamente abbinato alla frutta: ad esempio, è un ingrediente fondamentale della “Cumberland Sauce”, una salsa molto diffusa nella cucina inglese.
Il porto viene utilizzato anche per conserve di frutta come ad esempio la “Conserva di melone al Porto” o i “Fichi in salsa di vino rosso, vaniglia, miele e cannella”. Per quanto riguarda le pietanze salate, il porto è utilizzato per cucinare arrosti, scaloppine, gli scampi o il baccalà.
Nei dolci il porto serve a dare un aroma particolare alle creme oppure può essere utile per dare quel tocco in più alle torte più semplici.









