Ravanello

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Valori Nutrizionali & Calorie

  • Ravanelli [raphanus sativus]

Il ravanello ( Raphanus sativus) è un ortaggio a coltivazione annuale dalla radice commestibile.
Le tipologie più conosciute si presentano (anche se esistono varie specie), di colore rosso, di forma rotonda, e con la polpa che può essere bianca, color crema o rossa, croccante e succosa. Il suo sapore è leggermente piccante, le foglie verdi e increspate sono commestibili.


Il ravanello, originario del Mediterraneo orientale e dell’Asia occidentale, è stato uno dei primi ortaggi a essere coltivato.Alcuni documenti dimostrano che il ravanello ero consumato dai Babilonesi e dagli Egizi già 4.000 anni fa.

In Cina sarebbe stato introdotto intorno al 500 a.C., dove ne sarebbero anche state introdotte delle nuove varietà, con la radice molto più grande e grossa e dal sapore più dolce rispetto al ravanello diffuso in Europa.


■ Coltivazione, Varietà e Raccolta

Il ravanello non esige grandi cure e può essere coltivato anche nei piccoli orti domestici. La semina avviene tra febbraio e luglio e, temono molto le alte temperature e la siccità, vanno bagnati spesso.
La sua raccolta avviene dopo circa 30-40 giorni per varietà precoce, mentre per la varietà tardiva, la raccolta avviene dopo 60-70 giorni.
Il ravanello ha diverse varietà che si distinguono in base alla forma della sua radice, al colore e alla raccolta (se è precoce o tardiva):
- Saxa, Cherry Belle, Maria, sono ravanelli precoci dalla forma tonda e dal colore rosso.

- Candela di Ghiaccio, dal colore bianco e dalla forma allungata.

- Candela di Fuoco, dal colore rosso e dalla forma allungata.

La parte che si utilizza, del ravanello è la radice, per questo motivo i ravanelli più piccoli sono i più gustosi, mentre quelli grandi risultano legnosi.


■ Al momento dell'acquisto

Il ravanello si deve presentare sodo e la buccia deve essere liscia senza macchie e parti danneggiate.
Evitare di acquistarli troppo grandi poichè sono fibrosi e molto piccanti. Le foglie, se ancora presenti, devono essere di colore verde lucido e brillante.


■ Conservazione

Il ravanello si conserva a lungo, soprattutto senza foglie e ciuffo che solitamente lo fanno disidratare più velocemente.
Conservati in un sacchetto di plastica senza averli lavati, durano anche una settimana.


■ Uso in cucina

Il ravanello può essere consumato sia crudo che cotto.
In Occidente si mangia prevalentemente crudo come antipasto, in pinzimonio o aggiunto alle insalate; mentre in Oriente si consuma cotto o marinato.
Con la cottura il sapore del ravanello si addolcisce e ricorda quello delle rape.
Il rapanello, se cotto, può essere aggiunto a varie pietanze: alla minestra, alla frittata o anche al bollito.
Le foglie possono essere cucinate come gli spinaci, quindi essere aggiunte alle minestre o al purè di patate.
Le foglie del ravanello possono anche essere seccate ed usate, in seguito, per la preparazione di infusi.


Il ravanello crudo è una buona fonte di vitamina C, potassio, ed acido folico.
Il ravanello ha molte proprietà: è efficace contro i reumatismi, l’inappetenza, facilita la digestione ed aiuta a curare la bronchite.


■ Curiosità

In Giappone viene coltivato un ravanello chiamato Daikon che è lungo un metro e pesa 4 kg mentre, a Giava, ne esiste una varietà chiamata il ravanello serpente, che è lungo, pare, 50 metri.

Foto:Maria Brzostowska - Fotolia.com


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