Scampi Vedi tutte le ricette a base di Scampi

Categoria: Pesce di mare
Scampi
  • Versione Stampa
  • Manda ad un amico
  • Le Ricette


Spesso la richiesta di scampi è più della produzione e per questo, il prezzo di questo crostaceo può raggiungere picchi abbastanza elevati.
Lo scampo ha una carne di qualità pregiata, dal sapore delicato che non assomiglia a quello dell’astice, sebbene appartenga alla stessa famiglia.
Una varietà si scampi che si distingue dal Nephrops norvegicus è quella dello scampo del Pacifico, conosciuto anche con il nome di “gambero marino”.

■ Al momento dell\'acquisto


Gli scampi vengono venduti generalmente vivi; non devono rilasciare odori forti o strani (ad esempio d’ammoniaca).
Importante è controllare che la testa non sia più scura del normale: per capire se è fresco infatti il colore deve essere uniforme, prestando particolare attenzione all’addome che diventa verdastro nel caso in cui i suoi muscoli siano ormai molli.
Inoltre gli occhi devono essere gonfi e profondi, di colore nero brillante.

■ Uso in cucina


Il miglior periodo per consumare gli scampi è quello invernale, quindi tra settembre ed aprile.
Spesso però li si trova surgelati o scongelati e quindi è possibile acquistarli nel corso di tutto l’anno.
Vengono utilizzati spesso come antipasto, serviti in insalate fredde o cocktail.
Possono essere utilizzati anche come condimento di pasta o riso, oppure cotti alla griglia e serviti come secondo piatto.
Si consiglia di cucinarli interi, così che il sapore non venga disperso nel corso della cottura.

■ Proprietà nutrizionali


Gli scampi hanno una composizione simile a quella tipica del pesce magro: ricchissimi di fosforo e calcio, gli scampi sono molto nutrienti per le molte proteine che contengono; hanno al contrario un ridotto contenuto di grassi e carboidrati.
Sono però sconsigliabili per chi ha un livello di colesterolo alto, in quanto, come i gamberi, hanno la caratteristica di averne un alto tasso.

■ Curiosità


Viene chiamato in modi diversi a seconda delle zone d’Italia: ad esempio, in Abruzzo è chiamato Rancio di fondo, in Campania Alifante \'e funnale, Scampolo in Friuli Venezia Giulia, Arganello o Astracio nelle Marche e in Puglia, Lempitu di Fangu in Sicilia.
Può anche essere chiamato astice norvegese poichè è molto diffuso nelle coste della Norveglia; la denominaziona “gambero della baia di Dublino” è dovuta invece al fatto che in questa città gli scampi erano venduti come appena pescati sulla baia, quando in realtà provenivano da molto più lontano.

Foto:Wendy Kaveney - Fotolia.com