Seppie Vedi tutte le ricette a base di Seppie

Categoria: Pesce di mare
Seppie
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Valori Nutrizionali & Calorie

  • Seppia [sepia officinalis]
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La seppia, in primavera ed in autunno, risale le coste per deporre le uova, dopo aver trascorso l\'inverno nascosta in fondali profondi; Aprile e Maggio sono i mesi migliori per la pesca della seppia, che avviene attraverso cestini, nasse o reti da posta, mentre d\'inverno la pesca della seppia avviene a largo delle coste tramite reti a strascico.
Nel Mediterraneo, le specie più diffuse di seppia sono la Sepia elegans, piuttosto piccola, diffusa soprattutto a largo delle coste sicule, e la Sepia orbignyana.
Nell\'oceano Pacifico, invece, troviamo e la Sepia esculenta, più piccola della specie mediterranea ed infine, nell\'Atlantico è diffusa la Sepia bertheloti di dimensioni invece considerevoli.

■ Al momento dell\'acquisto


Quando si acquista la seppia, è bene controllare che abbia un colore iridescente, non presenti macchie particolari sul corpo ed odori di mare; diffidate dal comprare invece seppie dalle carni non sode, e prestate attenzione che gli occhi siano ancora di un nero lucente.
Per valutare se la seppia è fresca o meno, si può anche osservarne l\'inchiostro: se questo è rappreso, significa che la seppia è stata congelata. Un altro modo per essere sicuri che la seppia sia fresca è osservare le sue dimensioni: da agosto a settembre infatti le seppie non superano i 100 g, mentre nei mesi invernali è più frequente trovare seppie di 300g.
Nonostante la produzione di seppie nel nostro Paese sia massiccia, il 90% delle seppie già pulite che si acquistano in pescheria provengono dall\'estero.

■ Conservazione


La seppia si conserva perfettamente surgelata: anche se perde un po\' di sapore, la seppia surgelata risulta più tenera di quella fresca.

■ Uso in cucina


La preparazione della seppia richiede l\'asporto dell\'osso interno, spingendo la sacca con i pollici; vanno inoltre asportati gli occhi, il becco e le due sacche, la gialla (nella femmina) e la nera.
Se le seppie sono di grandi dimensioni, sarà consigliato privarle anche della pelle, con l\'aiuto di un coltello dalla lama corta, ed è anche consigliato battere le carni con il batticarne, così da renderla più tenera. Tutte queste operazioni non sono necessarie per preparare seppie particolarmente piccole, utilizzate generalmente nelle fritture. Proprio perché dotata di una sacca, la seppia è particolarmente adatta ad essere cucinata ripiena: sono molte le ricette che vedono la seppia ripiena di cibi piuttosto semplici, come pangrattato, capperi, pomodori, formaggio grattato, prezzemolo, ma può anche essere preparata in umido, al forno o fritta (soprattutto le seppie di taglia piccola).
Le seppie sono molto presenti nella cucina tradizionale barese: un piatto particolare tipico di Bari sono proprio le “Làneche che le sècce”, cioè delle lasagne di semola e farine miste, condite con un sugo di seppia arricchito con mollica, vino, pecorino, aglio e prezzemolo.

■ Proprieta\' nutrizionali


La seppia ha valori nutrizionali molto simili ai così detti “pesci magri”: ricchissima di vitamine (la A, la B1, la D), fosforo, potassio, calcio e proteine.
Dato che è un alimento ricco di fibre, la seppia può risultare faticosa da masticare; in cambio però è facilmente digeribile, ed è indicata nelle diete ipocaloriche, poiché ha un\' apporto calorico ridotto.

■ Curiosita\'


Si può riconoscere il maschio dalla femmina della seppia per una riga bianca che questo ha lungo tutto la pinna.
La seppia ha al suo interno una sacca che contiene un liquido nero, chiamato “inchiostro” o “nero di seppia”: questo viene liberato nel momento in cui l\'animale si trova in pericolo per spaventare e confondere il nemico; l\'inchiostro della seppia è molto utilizzato in cucina, per condire la pasta o il riso.
La seppietta viene spesso confusa con i piccoli di seppia: in realtà è un mollusco di 3-4 cm bianco rosato che si distingue dalla seppia per la presenza di due pinne tonde ai lati e per la mancanza di un sostegno interno, tipico invece della seppia.
In Puglia, le seppie di taglia piccola sono dette allievi, mentre le uova della seppia vengono chiamate “uva di mare” poiché sono di colore scuro e vengono deposte a “grappoli”.