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Il dizionario del cibo |
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Alchermes
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L'alchermes è un liquore composto da alcol puro, zucchero acqua, cocciniglia, scorza di arancia, acqua di rose e numerose spezie, quali cannella, garofano">chiodi di garofano, vaniglia, cardamomo, fiori di anice . Ciò che più caratterizza l'alchermes è il colore rosso intenso, dovuto alla cocciniglia; è un liquore sciropposo, molto dolce, dall'odore gradevole. La gradazione alcolica dell'alchermes si aggira tra i 21-32%.
L'alchermes pervenne in Italia per merito degli Spagnoli, i quali avevano ereditato la ricetta dell'alchermes dagli Arabi. Molti ritengono, erroneamente, che le sue origine siano invece italiane, più precisamente che fosse nato a Firenze: fu qui invece che l'alchermes iniziò a diffondersi, durante la reggenza dei Medici, che ne erano grandi apprezzatori. All'epoca, era definito come “elisir della lunga vita” ed era prodotto presso i frati di Santa Maria Novella. La ricetta fu tenuta segreta per molti anni, ma i senesi, da sempre in lotta con Firenze, riuscirono a rubargliela: da quel momento l'alchermes si diffuse in tutta Europa. Infatti, poco dopo, dall'Italia fu esportato in Francia tramite i cuochi di Caterina de' Medici: i Francesi iniziarono a chiamarlo così liquore de' Medici.
Con il nuovo secolo questo liquore iniziò a perdere fama, poiché venne diffusa la notizia che l'ingrediente segreto era estratto da un insetto, la cocciniglia, che contribuiva a rendere l'alchermes di un color rosso vivo. Iniziò a consumarsene di meno anche perché ritenuto troppo sciropposo e troppo colorato.
■ Uso in cucina
L'alchermes è utilizzato in cucina come colorante, per dare sfumature scarlatte agli alimenti.
Spesso viene utilizzato nelle creme costituite da mascarpone e zucchero, come la crema del tiramisù e nella zuppa inglese. L'alchermes è infatti molto sfruttato nella preparazione di dolci, però è anche utilizzato per preparare varietà particolari di mortadella, più precisamente la mortadella di Prato.
■ Curiosità
In Sicilia l'alchermes era utilizzato dai nonni per alleviare lo shock dei nipotini, in particolare veniva utilizzato contro i “vermi da spavento”. Quando un bambino per esempio, cadeva e si faceva male, come rimedio gli erano soliti somministrare loro uno o due cucchiai di alchermes, a seconda del livello di spavento, che secondo i detti popolari, poteva far insorgere i vermi nei bambini.
Il termine alchermes deriva sia dall'arabo, al-qirmiz che significa proprio cocciniglia, sia dal termine “cremisi”, tonalità di rosso intenso che caratterizza questo liquore.









