Alimenti brucia grassi: esistono davvero?

Ananas, pompelmo e altri alimenti come alcune spezie sono stati investiti del ruolo di “brucia grassi”. Ci sono delle evidenze scientifiche o sono solo luoghi comuni? In questo articolo proveremo a far chiarezza e a dare preziosi consigli per consumare più facilmente le calorie in eccesso.

Facciamo chiarezza

Alla domanda: “esistono i cibi brucia grassi” la risposta secca è: no. Esistono però degli alimenti che inseriti in determinati contesti dietetici possono esercitare un’azione di controllo sul nostro metabolismo, talvolta influenzandone l’attività. In questo caso la variabile fondamentale è il tipo di dieta che si segue.

Miti da sfatare

Il primo mito da sfatare è l’ananas. Non è un alimento brucia grassi ma il gambo, in particolare, presenta una miscela di enzimi noti come Bromelina, in grado di migliorare sensibilmente la digestione delle proteine. Assunta dopo un pasto ricco di proteine, potrebbe facilitarne la digestione. La stessa miscela di enzimi, se assunta a stomaco vuoto, potrebbe invece esercitare un’interessantissima azione antinfiammatoria ed antiedemigena, perché favorisce il drenaggio ed evita l’accumulo (o ristagno) di liquidi corporei.

Stesso discorso va fatto per il pompelmo. Da sempre annoverato tra gli alimenti brucia grassi per la presenza di alcuni specifici flavonoidi quali la Naringenina, in realtà si è dimostrato più dotato di spiccate attività antiossidanti e protettive sul fegato, rispetto a quelle dimagranti.
Sulla scia di questi risultati, tanti altri alimenti, presupposti come dimagranti, sono stati invece rivalutati grazie alle numerose evidenze scientifiche.

6 consigli per bruciare velocemente le calorie

Se non esistono alimenti brucia grassi, esistono modi per combinare i cibi in modo da migliorare le capacità metaboliche dell’organismo e consumare più facilmente le calorie in eccesso.

Di seguito 6 preziosi consigli:

1. Mantenersi idratati: l’acqua è fondamentale per sostenere il metabolismo. Tutti i processi di ossidazione, ossia le reazioni che permettono di trasformare gli alimenti in energia, richiedono acqua;

2. Mangiare frutta secca come spuntino: nelle opportune quantità la frutta secca potrebbe costituire una valida alternativa ai più classici spuntini, contribuendo a sostenere le capacità metaboliche dell’organismo;

3. Aggiungere avocado e cocco nelle insalate: in particolari regimi dietetici, noti come chetogenici, il consumo adeguato di avocado e cocco potrebbe contribuire ad aumentare l’ossidazione dei grassi, permettendo un incremento del successo dietetico;

4. Consumare cioccolato fondente al 99%: ottima fonte di grassi, il cioccolato fondente al 99% fornisce una serie di sostanze in grado di contrastare l’invecchiamento dei tessuti e migliorare le capacità metaboliche. Usato nelle quantità di 10-15 g come spuntino può rappresentare, sempre in un contesto dietetico adeguato, una valida alternativa per il miglioramento del metabolismo;

5. Bere tè verde e caffè: grazie al contenuto di alcune sostanze come le metilxantine, l’adeguato consumo di queste bevande può garantire un miglioramento dell’efficienza di consumo dei grassi. Chiaramente bisogna stare particolarmente attenti a non esagerare, perché le stesse sostanze agiscono sul cuore e sul sistema nervoso esercitando un’azione eccitante.

6. Prestare attenzione alla dieta: rappresenta sicuramente il punto di partenza. Pertanto è preferibile limitare il consumo di zuccheri semplici, preferire il consumo di prodotti integrali e in particolare di cereali a chicco. Occhio ai grassi, preferendo sempre quelli più sani e protettivi e non dimenticare le proteine, ruotando tra le tantissime scelte presenti a nostra disposizione.