Cellulite e alimentazione

"Combattere la cellulite" è uno degli slogan dell'epoca contemporanea. La cellulite è uno degli inestetismi più temuti ed è molto tenace. Si tratta di un processo infiammatorio che va oltre il semplice ristagno di liquidi. Il suo nome scientifico, pannicolopatia edemato-fibrosa, denota una condizione decisamente diversa che interessa il tessuto adiposo sottocutaneo, lo strato di grasso presente sotto la cute e che tra i vari effetti (oltre alla diffusa sofferenza dei vasi sanguigni) determina anche un accumulo di liquidi. La regione interessata da questo processo appare quindi generalmente arrossata, irregolare in superficie come un “materasso” e spesso dolente. Le modalità di trattamento sono diverse e numerose, ma nessuna può prescindere dall’esercizio fisico e da una dieta equilibrata.

5 regole per tenere a bada la cellulite

Esistono alcune regole dietetiche che, per quanto elementari, sono alla base di qualsiasi trattamento anti-cellulite:

1. Assumere almeno 2 – 2,5 litri di acqua al giorno, preferibilmente a basso residuo fisso, così da indurre un miglior drenaggio dei liquidi corporei.

2. Ridurre il tenore di sodio, cercando di evitare l’aggiunta di sale alle pietanze e il consumo di alimenti salati.

3. Evitare il consumo di zuccheri semplici.

4. Aumentare l’apporto di frutta e verdura: ricche di potassio, potranno contribuire a ricompartimentare bene i liquidi.

5. Ridurre il consumo di acidi grassi saturi, a favore di quelli polinsaturi del pesce, dei semi oleosi e della frutta secca.

Tuttavia, perché si possa agire sul problema di fondo, la dieta dovrà contribuire ad una perdita di tessuto adiposo. Sotto la supervisione di un nutrizionista sarà necessario ridurre l’apporto calorico, salvaguardando quello proteico, così da facilitare un dimagrimento senza perdita di massa magra, fondamentale per il miglioramento del quadro clinico.

Trattamento dietetico

Il trattamento “dietetico” della cellulite, oltre alle regole indicate e a diete ben studiate, può avvalersi di alcuni ausili presenti in natura.

L’esempio più calzante è la bromelina, l'enzima presente nel gambo dell'ananas capace, se assunto a stomaco vuoto, di disinfiammare il tessuto adiposo sottocutaneo permettendo un miglior esito del trattamento.

Azione simile è svolta da diversi polifenoli presenti negli agrumi come l’arancia o il pompelmo che possono essere assunti anche come estratti.

Tutti i frutti rossi, invece, grazie alla presenza di antociani, potranno supportare la funzione dei vasi sanguigni, proteggendoli dai danni indotti dall’adipe infiammato.

Bacche, spremute e tisane potranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Infine alcuni principi attivi noti come bioflavonoidi e metilxantine, presenti nel caffè, nel tè verde e nel cioccolato fondente, potranno chiudere il cerchio dei rimedi dietetici utili contro la cellulite.