Dieta e cistite: consigli utili

La cistite è una patologia alquanto diffusa, soprattutto nelle donne, e spesso causa di un antipatico disagio. Aumento della frequenza della minzione, bruciore, dolore sovrapubico, incontinenza sono i sintomi più frequenti e ricorrenti in corso di infezione della vescica. Tralasciando gli aspetti più clinici, in questo articolo proveremo a capire quali sono i rimedi e gli alleati che la natura ci offre per prevenire e lenire questa fastidiosa patologia.

Quali alimenti preferire

La prevenzione della cistite passa anche dalle scelte che quotidianamente facciamo a tavola.

L’opportuna scelta degli alimenti può infatti contribuire a influenzare l’andamento di questi disturbi.

Sarebbe quindi preferibile:

- Consumare almeno 2 porzioni di verdure al giorno

Le fibre delle verdure aiutano a mantenere equilibrato e pulito il nostro intestino, riducendo l’annidamento di patogeni potenzialmente pericolosi. Inoltre, i fitocomplessi con attività antiossidante presenti in diverse verdure eserciterebbero un’azione antisettica diretta.

- Prediligere il consumo di cereali integrali e legumi

Le fibre presenti in questi alimenti esercitano un’azione prebiotica, importante nel ripristinare e sostenere una flora intestinale attenta e attiva.

- Arricchire le nostre tavole di rosso

Radicchio, arance rosse, mirtilli, melagrane, ribes e frutti di bosco presentano una serie di sostanze, note come antocianine, in grado di proteggere la mucosa della vescica dall’attacco di questi agenti patogeni.

- Bere, bere e bere

La raccomandazione più preziosa fra tutte. Solamente un drenaggio sostenuto, magari potenziato anche dalla scelta di opportune tisane, potrà contribuire ad allontanare le specie patogene, dalla vescica, lavando nel vero senso della parola le vie urinarie.

Quali alimenti evitare

Oltre ad arricchire le nostre tavole con alimenti colorati, frutta, verdure, legumi e acqua, sarà necessario bandire alcuni alimenti.

Sul tavolo degli imputati quindi ritroveremo:

- Alimenti zuccherini come merendine, prodotti da forno e bevande zuccherine.

L’alto tenore di zuccheri, infatti, non farà altro che alimentare queste specie patogene, facilitandone l’adesione sulle pareti vescicali e la successiva colonizzazione. Divieto assoluto di zuccheri semplici, soprattutto in chi abbina alle cistiti ricorrenti condizioni di iperglicemia, diabete o forte sovrappeso.

- Prodotti lievitati

Anche loro responsabili di profondi cambiamenti nell’equilibrio del nostro microbiota, possono favorire l’annidamento di spiacevoli batteri, tra i quali i tanto temuti coliformi.

- Formaggi stagionati

L’elevata presenza di acidi grassi saturi rende il consumo di questi alimenti, così come di tutti gli altri prodotti di origine animale particolarmente grassi, decisamente sconsigliato in chi soffre di cistite. E’ noto infatti come questi grassi possano contribuire sia ad alterare la flora intestinale che ad infiammare direttamente le mucose, distraendo così il nostro sistema immunitario.

Dieta e cistite in pillole

1. Effettuare almeno 5 pasti al giorno, mai abbondanti.

2. Evitare fritture e metodi di cottura particolarmente grassi.

3. Evitare il consumo eccessivo di caffè.

4. Consumare almeno 2 porzioni di frutta e 2-3 di verdure al giorno.

5. Pranzare sempre con cereali integrali o legumi, accompagnati da verdure.

6. Evitare il consumo di bevande gassate.

7. Preferire il consumo di carni bianche e pesce magro a cena, accompagnate da un contorno di verdure.

8. Bere almeno 2 l di acqua al giorno, preferibilmente a basso residuo fisso.