Antico e prezioso: il tè verde

Tra le bevande più gettonate e discusse degli ultimi anni ritroviamo sul podio il tè verde. Particolarmente apprezzato per le proprietà antiossidanti e antiaging, il tè verde costituisce un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Assunto nelle opportune quantità, infatti, il tè verde è in grado di apportare una serie di sostanze, tra le quali i polifenoli e le metilxantine, dotate di una spiccata e naturale attività protettiva.

Cos'è e come si prepara il tè verde

Il tè verde è una bevanda ottenuta a partire dalle foglie della Camelia sinensis, pianta asiatica coltivata da secoli in varie regioni della Cina e del Giappone. Lontano dal tè nero, sia per l’origine della pianta che per le metodiche di lavorazione, le piante più pregiate di Camelia vengono coltivate ad altissime latitudini in condizioni di penombra così da preservare il pull di antiossidanti.

Appena raccolte, le foglie vengono esposte al sole per qualche ora e sottoposte a bagni di vapore, così da bloccare i processi fermentativi e preservare il caratteristico colore verde.

Solo dopo queste operazioni le foglie vengono asciugate, arrotolate e sminuzzate a formare il classico tè verde.

Le particolari metodiche di lavorazione rendono questo prodotto unico per la ricchezza di sostanze biologicamente attive.

Giunto così nelle nostre cucine, basterà mettere in infusione per 2 o 3 minuti 2-3 g di foglie di tè in acqua calda per ottenere una bevanda gustosa dai mille benefici.

Tè verde e salute

Dall’antica tradizione culinaria e medica cinese alla moderna medicina, per il tè verde il passo è stato cortissimo. Numerosi studi pubblicati sulle più quotate riviste scientifiche dalle migliori università del mondo attribuiscono al tè verde e in particolare ai suoi principi attivi come le Epigallocatechine, la L-Teanina e le metilxantine attività e funzioni biologiche degne di nota.

Assolutamente riconosciute sono:

- le attività antiossidanti, fondamentali nel proteggere il sistema nervoso e quello cardiovascolare dalla temibile azione dei radicali liberi;

- le attività antinfiammatorie, molto apprezzate in ambito oncologico;

- le attività metaboliche, efficaci nel controllare l’ipercolesterolemia e l’iperglicemia;

- le attività termogeniche, utili nel sostenere il metabolismo di base e facilitare così il buon esito di diete ipocaloriche e di percorsi dimagranti.

Come utilizzare il tè verde

Per sfruttare al meglio tutte le proprietà del tè verde sarebbe necessario consumare almeno una tazza al giorno di questo infuso. Il tipico gusto ne facilita molto l’impiego, permettendone l’agevole utilizzo sia a colazione che nelle ore pomeridiane. Per i più creativi, invece, il tè verde potrebbe essere utilizzato con successo nella preparazione di diverse ricette, dal gelato a vari tipi di impasti.

Precauzioni per il consumo del tè verde

Nonostante le mille virtù e i tantissimi benefici, data la presenza di caffeina, l’uso del tè verde in alte quantità potrebbe facilitare la comparsa di alcune reazioni avverse come nervosismo, tremore, tachicardia e insonnia.

Per gli stessi motivi, l’uso del tè verde è controindicato nei pazienti affetti da ipertensione.

Particolare cautela nell’impiego di questa bevanda andrebbe osservata anche durante la gravidanza e l’allattamento.