Melagrana: benefici e proprietà

Simbolo di prosperità, tenacia e benessere la melagrana è il frutto autunnale e invernale della pianta Punica Granatum o, più semplicemente, melograno. Diffusa in tutto il bacino Mediterraneo ( e selvatica anche in Italia) la pianta del melograno produce frutti dalla buccia molto resistente, costituiti da numerosissimi grani dal sapore agro-dolce. Al di là del caratteristico gusto e della simbologia ricorrente, la melagrana è stata rivalutata negli ultimi anni per le sue proprietà nutrizionali, soprattutto antiossidanti. Decisamente utili per la salute umana.

Caratteristiche nutrizionali della melagrana

Con quasi 14 g di zuccheri per 100 g di prodotto la melagrana si colloca tra i frutti ad alto indice glicemico, molto zuccherini. Poco rilevante è il contenuto di proteine e lipidi che non arriva neanche ai 2 g, mentre le caratteristiche tipiche del seme donano a questo frutto un buon contenuto di fibre pari circa a 4 per 100 g.

100 g di frutto forniscono 83 Kcal.

Molto interessante è il contenuto di Vitamina C, folati e minerali trai quali il ferro, che fanno di questo frutto e del suo succo un ottimo rimedio rimineralizzante. Le proprietà “medicamentose” della melagrana sono racchiuse in diversi principi attivi tra i quali spiccano:

- La punicalgina, dotata di fortissimo potere antiossidante;

- L’acido punico, che costituisce circa il 60% del contenuto totale di lipidi di questo frutto;

- Flavonoidi;

- Fitosteroli;

- Cumarine.

L’insieme di queste molecole sembrerebbe costituire un cocktail dalle indiscusse proprietà salutistiche.

I benefici della melagrana

Negli ultimi anni sono stati pubblicati numerosi lavori scientifici sui benefici della melagrana, che sarebbe utile per:

- assolvere a una funzione cardioprotettiva, soprattutto nei soggetti più esposti;

- proteggere il cavo orale, ma anche l’intestino da parassitosi e candidosi, svolgendo una sorta di azione antisettica;

- migliorare le capacità antiossidanti generali sia di soggetti sani che patologici;

- supportare gli atleti nelle fasi di recupero post-allenamento;

- ridurre i danni indotti dall’esercizio fisico intenso;

- esercitare un’azione neuroprotettiva degna di nota, soprattutto nei soggetti affetti da patologie neuro-degenerative.

Al vagli degli esperti, ci sarebbero anche numerose altre proprietà preventive e terapeutiche, tra le quali spiccherebbe quella anti-cancro.

Come consumare la melagrana

Generalmente la melagrana si consuma, sbucciata e sgranata. Si può anche spremere in aggiunta ad altri agrumi, così da esaltarne le virtù antiossidanti.

I grani possono essere impiegati per insaporire antipasti, come carpacci di carne o pesce, insalate, secondi piatti o dolci.

Precauzioni d'uso

Visto l’elevato contenuto di zuccheri il consumo di melagrana è controindicato in caso di patologie diabetiche o dismetabolismi vari. La presenza dei chicchi, invece, estende le controindicazioni anche ai soggetti con patologie intestinali, in particolare diverticolite e diverticolosi.